Positiva al Covid
va al pronto soccorso:
caos e paura tra i pazienti
MACERATA - La donna, insieme al marito, residenti a Tolentino, sono entrati nella sala d'attesa dove hanno aspettato il proprio turno. Solo quando l'infermiera al triage ha chiesto il motivo per cui fossero lì, la signora ha detto di avere il Covid. Sul posto è intervenuta la polizia. La donna è stata poi portata in una camera in isolamento
di Gianluca Ginella
Coppia entra in ospedale, lei era positiva al Covid e insieme al marito avrebbe dovuto osservare la quarantena. Tensione oggi pomeriggio al pronto soccorso di Macerata. È lì che un uomo e una donna sulla sessantina, stranieri, residenti a Tolentino, da poco rientrati dal loro Paese dopo aver fatto scalo a Roma, si sono presentati intorno alle 17,30 di oggi pomeriggio. Come nulla fosse, nonostante la donna, asintomatica, sia positiva al Covid (in base ad un test sierologico), lei e il marito sono entrati al pronto soccorso e si sono seduti nella sala d’aspetto. In quel momento erano presenti 7-8 persone, tutte con la mascherina (d’obbligo per chi entra in ospedale), e anche la coppia indossava la mascherina. Solo in un secondo momento, quando l’infermiera del triage ha chiesto il motivo per cui fossero in pronto soccorso la donna ha detto di essere positiva al Coronavirus. L’infermiera a quel punto ha subito preso di petto la situazione e invitato la coppia ad allontanarsi dal pronto soccorso. Nel frattempo la professionista ha chiamato una guardia giurata in servizio in ospedale e insieme hanno attivato tutti i protocolli del caso e chiamato la polizia, sul posto è intervenuta la Squadra volanti di Macerata. Sotto gli occhi spaventati dei pazienti, la coppia è uscita dall’ospedale, anche se non si è allontanata di molto. L’uomo e la donna si sono infatti seduti vicino al gabbiotto dove si paga la sosta per i parcheggi. L’infermiera e la guardia giurata hanno poi accompagnato la donna e l’uomo in una camera, in isolamento. La coppia sarebbe andata in pronto soccorso per cercare una sistemazione dove stare in quarantena. Sono stati avvisati i servizi sociali del Comune e la polizia locale di Tolentino per trovare una abitazione dove la coppia possa trascorrere la quarantena. Al vaglio della polizia eventuali provvedimenti da prendere a carico della coppia.

E ora che succede a questi due scellerati, quale punizione?
Ah giusto sono stranieri, per cui nulla.
Però attenzione non si può dire perché altrimenti si è razzisti, l’articolo non specifica nemmeno la nazionalità ma c’è chi è già pronto a parlare di razzismo verso i commentatori, non è importante quanto gravi o potenzialmente dannosi siano i comportamenti di coloro che entrano a qualsiasi titolo nel nostro Paese (fossero anche turisti bianchissimi!), qualunque considerazione è razzismo. Forse sarebbe il caso di rileggersi la definizione del termine.
Italia colabrodo.
Fatevela finita di farvela addosso ! Non si sa neanche veramente secondo gli ultimi studi se si trasmette per via aerea. Basta con il panico irrazionale. Non succederà più nulla
Christopher Lori ,e se avessero agito con premeditazione ,tornando infetti per ottenere quello che volevano, una casa dove passare la quarantena a spese nostre e che forse non lasceranno piu’? Questo e’ razzismo o pensar male a volte ci si azzecca 3….2….1…
Scindiamo i piani: primo che facciano così è permesso dal lassismo/buonismo di questo nostro sistema mentecatto, che accetta tutto, poco o niente a seconda di chi commette cosa; non dovevano essere controllati all’arrivo dal proprio Paese? A Tolentino non esiste un pronto soccorso? Intanto, nell’attesa di una soluzione, in ospedale vitto, alloggio gratis e vedremo il parcheggio. Poi i malati covid non dovevano stare a Camerino o nel Centro a Civitanova? Perché già altri due casi precedenti, sempre a Macerata? Infine (ammesso che un positivo asintomatico sia pericoloso veramente per sé o per gli altri, portavano la mascherina che dicono ci protegga? Le sedie al pronto soccorso sono distanziate come nei locali pubblici? Allora cosa c’è di preoccupante? O tutto ciò che ci viene detto e contraddetto, che ci accresce l’ansia è soltanto un modo per confonderci in attesa di quel vaccino che, avendoci il governo investito somme importanti,importanti deve per forza essere comprato/fatto?
Signor Buschi, molti anni fa, la mia era renale minacciai di chiamare i miei amici carabinieri.E si mossero subito.