Pieve Torina, la cura del “bello”
affidata ai più giovani

INIZIATIVA dell’Amministrazione comunale rivolta ai ragazzi nella fascia d’età 16/21: per ogni settimana di impegno “civile” un buono di 50 euro da spendere negli esercizi commerciali del paese
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

Gentilucci

Il sindaco Alessandro Gentilucci

 

Il Comune di Pieve Torina ha emanato un avviso pubblico per invitare giovani residenti, nella fascia d’età compresa tra i 16 ed i 21 anni, alla cura del bello. «Abbiamo pensato di replicare un’esperienza di formazione alla cittadinanza ed alla cura del proprio paese adattandola alle specificità di Pieve Torina. Nel periodo estivo può capitare di vedere ragazzi che dedicano il proprio tempo, giustamente, al gioco ed al divertimento. Noi vorremmo offrire loro un’opportunità in più, coinvolgendoli in attività di gruppo più responsabili e solidali, guidati da dei tutor appositamente preparati, che possano andare a vantaggio dell’intera comunità». A parlare è il sindaco Alessandro Gentilucci, che invita i giovani del suo paese a farsi avanti: «per ogni settimana di impegno, oltre a contribuire significativamente al recupero ed alla manutenzione di spazi altrimenti abbandonati o in disuso, ricompenseremo questi ragazzi con dei buoni d’acquisto del valore di 50 euro da spendere nelle attività commerciali del nostro paese». Un circuito virtuoso, dunque, che mette insieme amministrazione comunale, giovani responsabili e spesa intelligente. «È infatti un modo intelligente per incentivare il consumo nei negozi di prossimità di Pieve Torina, sostenendo le attività commerciali. Come si suol dire, due piccioni con una fava, anzi tre: impegno e responsabilità dei giovani, cura e manutenzione del paese e ricaduta positiva per il piccolo commercio». Chiaramente gli interventi saranno commisurati alle potenzialità di impegno dei giovani «ma il senso di questa iniziativa – prosegue Gentilucci – è nel provocare una riflessione nei ragazzi facendo capire loro l’importanza di vivere in un luogo che va curato e protetto, e non sfruttato e sporcato. Abbiamo già sofferto tantissimo di non curanza dopo il terremoto, ed invece abbiamo sempre più bisogno di far capire quanto ci teniamo al nostro paese ed al voler rimanere qui e ricostruire. Questa misura è un piccolo ma importante contributo che servirà a mettere un altro tassello, civile e responsabile, per realizzare la Pieve Torina del futuro». L’avviso è pubblico ed è consultabile sul sito del Comune. Per partecipare occorre compilare una semplice domanda, allegata all’avviso, da consegnare a mano entro il 10 agosto all’ufficio protocollo comunale o da inviare via mail a comune@comune.pievetorina.mc.it.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X