Sparisce l’oro di un pignoramento:
imputata ex ufficiale giudiziario
CAMERINO - La donna, ora in pensione, è accusata di peculato al tribunale di Macerata. Il prezioso metallo apparteneva ad una gioielleria
Spariscono alcuni grammi di oro nel corso di un pignoramento, di questo è accusata una 68enne, ufficiale giudiziario, ora in pensione, che al tribunale di Macerata deve rispondere di peculato. Secondo l’accusa, la donna, nel giugno 2013 doveva occuparsi di un pignoramento in una gioielleria. Sotto pignoramento erano finiti 650 grammi di oro, per un valore di 16.700 euro. Secondo l’accusa però parte dell’oro sarebbe poi sparita (era stata depositata in tribunale a Macerata).
A conti fatti, l’accusa contesta che all’appello manchi un quantitativo di oro pari a 3.500 euro e a far sparire l’oro sarebbe stata l’ufficiale giudiziario. Oggi si è aperto il processo davanti al collegio del tribunale di Macerata. La 68enne, originaria della Sicilia e domiciliata a Camerino, deve rispondere di peculato (in quanto il reato l’avrebbe commesso nella sua veste di pubblico ufficiale). L’imputata per quarant’anni ha fatto l’ufficiale giudiziario, prima a Camerino e negli ultimi anni a Macerata, per poi andare in pensione. La difesa respinge con forza le contestazioni. Il processo dovrà far luce su quanto accaduto e comprendere perché manchi l’oro finito sotto pignoramento e chi se ne sia appropriato.
(Gian. Gin.)

