Morto mentre va al lavoro in bici,
l’azienda pagherà il funerale
TOLENTINO - Lunedì la cerimonia a Porto Sant'Elpidio, con rito indiano, per Jaspal Singh, il 48enne che ha perso la vita lo scoro 8 luglio in un incidente stradale
Passa sul filo del silenzio, l’aiuto e la solidarietà alla famiglia di Jaspal Singh, il 48enne di origine indiana morto lo scorso 8 luglio mentre andava in bici al lavoro, da Tolentino a San Severino. Una storia la sua che sembra venire da un mondo antico, quando non c’erano i soldi per comprare un mezzo per andare al lavoro, eppure è una vicenda dei giorni nostri. Perché Singh doveva farsi più di venti chilometri al giorno in bici perché non aveva altri mezzi, e il motorino che aveva da poco acquistato, era da sistemare. E proprio mentre era in bici un camion l’ha sorpassato e lui è caduto, battendo la testa e morendo. Del suo funerale ha deciso di farsi carico l’azienda per cui lavorava da una decina di giorni. Il rito funebre si svolgerà lunedì con una cerimonia in stile indiano a Porto Sant’Elpidio, successivamente il corpo sarà cremato a San Benedetto e le ceneri trasferite in India. I titolari dell’azienda hanno anche avviato una raccolta fondi per aiutare la famiglia, lo stesso ha fatto il comune di Tolentino. Jaspal Singh si era trasferito con la famiglia (la moglie Devi Sita e due bimbi di 5 e 8 anni) da Civitanova a Tolentino nel 2018.
(M. Or.)
«Jaspal era finalmente felice: dopo tanti sacrifici aveva trovato un lavoro sicuro»
Giovane padre morto in bici, raccolta fondi per moglie e bimbi
