Non paga la riparazione dell’Harley,
poi la moto sparisce:
condannata una 87enne
IN AULA - Una anziana maceratese aveva portato la moto da un carrozziere, però poi si era rifiutata di pagare le riparazioni. La due ruote era stata pignorata ma al momento della consegna non è stata più trovata. Ieri la sentenza al tribunale di Macerata
Non paga i lavori per sistemare una Harley Davidson, finisce con un pignoramento ma la moto non si trova più: sotto accusa la proprietaria della moto, una 87enne di Macerata, che ieri è stata condannata a un mese, 10 giorni e 100 euro di multa per sottrazione di beni da parte del custode proprietario. Tutto era cominciato nel 2013 quando l’anziana aveva portato la moto in una officina di Civitanova per farla sistemare. Però poi, avanzando delle lamentele, non aveva voluto pagare. Così è nato un contenzioso con la donna. A dare ragione al carrozziere sono stati sia il Giudice di pace, che il tribunale civile.
«L’hanno condannata a pagare, ma siccome non ha adempiuto, il mio cliente ha fatto l’azione di recupero – dice l’avvocato Fabiola Cesanelli che assiste il carrozziere –. L’unico bene aggredibile era la moto, e le è stato comunicato il pignoramento. Poi il giudice ha intimato la consegna del bene, che però la proprietaria non ha consegnato». A quel punto gli ufficiali giudiziari sono andati a ritirare la moto, questo nel 2015. «Due volte in casa non hanno trovato nessuno, la terza c’era la signora che ha detto che l’Harley Davidson era scomparsa» dice l’avvocato Cesanelli. E così la vicenda è finita in un processo penale davanti al giudice Vittoria Lupi. L’anziana è assistita dal legale Silvia Vigoni. Ieri la condanna. E la moto? «Quella non si è più trovava, aveva un valore di circa 5mila euro» dice l’avvocato Cesanelli (il carrozziere si è costituito parte civile al processo).
(Gian. Gin.)

