Caos post movida alla stazione,
Micucci chiede tavolo tecnico:
«Problema di ordine pubblico»

CIVITANOVA - Il consigliere regionale, in occasione della presentazione dell'elettrificazione della linea per Albacina, ha denunciato: «I locali vengono presi d'assalto da giovani che prendono il treno alle 5-6 del mattino per tornare a casa, e sono sotto l'effetto di alcol. Abbiamo interessato sindaco, prefetto e questore»

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Francesco Micucci alla stazione di Civitanova

 

Allarme movida molesta alla stazione di Civitanova, il consigliere regionale Francesco Micucci richiede l’istituzione di un tavolo tecnico. Con l’estate tornano i problemi di ordine pubblico in centro.

Nonostante le norme Covid di distanziamento infatti i locali notturni della costa sono presi d’assalto anche nei giorni infrasettimanali e in particolare è la notte fra martedì e mercoledì ad essere particolarmente animata. Movida che si ripercuote anche sull’afflusso di persone in stazione dove i viaggiatori dell’alba, spesso ancora in preda alle sbornie notturne raggiungono i binari fra le 5 e le 6 del mattino in attesa di treni per l’Umbria e l’entroterra. Una situazione che come ogni anno si ripresenta anche se non sono pochi i giovani e giovanissimi che aspettano l’arrivo del giorno buttati in spiaggia e che dormono sull’arenile delle spiagge libere e nei pressi dell’area portuale. Anche di questo ha parlato Francesco Micucci in occasione della presentazione dell’elettrificazione della linea Civitanova Albacina. «Ogni mercoledì mattina, tra le 4 e le 5, la stazione ferroviaria è presa d’assalto da moltissimi giovani sbandati, sotto l’effetto di alcol, che generano un gran caos nei locali ferroviari – afferma Micucci –. Il divertimento notturno e l’aggregazione giovanile caratterizzano da sempre Civitanova e questi sono elementi importanti per la città, ma non si può degenerare. La situazione del mercoledì è diventata insostenibile – sottolinea Micucci –. Sono già stati informati sindaco, prefetto e questore. Si tratta di un vero e proprio problema di ordine pubblico che è stato più volte segnalato anche da Ferrovie dello Stato. Vista l’ignavia del sindaco, che pure è il primo soggetto preposto a garantire la sicurezza e la tranquillità della città e dei suoi abitanti, chiedo alla Regione di farsi promotrice di azioni utili, ad esempio la costituzione di un tavolo tecnico, per giungere alla soluzione della criticità, coinvolgendo tutti i soggetti interessati». Tra i progetti si è parlato anche della stazione ferroviaria nell’area commerciale Palas di Civitanova. «Già all’inizio di quest’anno – spiega Micucci – il Consiglio regionale ha approvato una risoluzione, nella quale è confluita anche la mia mozione, affinché il piano fosse integrato con la nuova fermata nella zona commerciale Palas di Civitanova, avviando anche una ricognizione di fondi regionali qualora non fossero stati disponibili o sufficienti quelli individuati da Rfi. Stiamo lavorando agli aspetti tecnici del progetto».

 

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