Itinerari cicloturistici al via,
primo test con gli assessori
PARTE da Sarnano "Noi Marche bike life"
Assessori e amministratori in bici per “provare” i percorsi cicloturistici in montagna. Si è svolta a Sarnano, nella cornice dei Monti Sibillini, la prima uscita degli amministratori dei comuni appartenenti al progetto Noi Marche con lo scopo di testare uno dei tanti itinerari cicloturistici mappati da “Noi Marche bike life”.
Il progetto dedicato agli appassionati della bicicletta è partito lo scorso anno con la creazione di 9 percorsi cicloturistici e la partecipazione di 20 bike hotel. Quest’anno il progetto si è ampliato con l’entrata di altri quattro Comuni (Cingoli, Fiastra, Montegranaro e Penna San Giovanni) oltre ai quattro soggetti che lo avevano costituito: Civitanova, Appignano, Morrovalle e Sarnano. Ad oggi gli itinerari cicloturistici realizzati sono 17, oltre a quelli mappati da Noi Marche, ogni comune, grazie anche al lavoro delle associazioni locali, garantisce la fruizione di molti altri sentieri all’interno dei propri territori. Presenti all’iniziativa gli assessori Maika Gabellieri, Stefano Montecchiarini, Cristiana Nardi e Luca Giovagnetti, Cristiana Puggioni, Maria Ercolani, Ruggero Cutini Calisti, Luca Piergentili e Stefano Censori. Presente inoltre anche la Società Miconi srl che si occupa del coordinamento, della gestione e della realizzazione del progetto in collaborazione con Mauro Fumagalli di Marche Bike Life e Stefano Marchegiani di Biocycle Sibillini. L’iniziativa ha avuto il via presso la Capannina de Lu Puciu di Sassotetto dove tutti i presenti hanno preso una bici, chi assistita chi muscolare, e si sono diretti alla volta dei Piani di Ragnolo. L’uscita in bici è durata circa un’ora e trenta minuti godendo di panorami unici con una vista dalla montagna al mare a 360 gradi. I pacchetti turistici per gli amanti delle due ruote prevedono tra le altre, escursioni a Civitanova tra mare e collina fino a Civitanova Alta, a Cingoli il lago di Castriccioni, da Civitanova a Montegranaro attraverso le colline, Fiastra e i Sibillini e il lago, da Civitanova a Morrovalle risalendo il Chienti nella “ciclovia” delle abbazia, Sarnano Penna San Giovanni l’anello dei crinali, Appignano la via della Terracotta e a Sarnano il giro dei rifugi da Castelmanardo al monte Sassotetto.



…molto bene, direi, e, se mi è permesso intervenire sul cicloturismo (pur non essendo io un appassionato, ma riconoscendo che in certi casi esso fa molto ma molto bene), consiglierei ad alcune persone, in particolar modo nella zona di Civitanova, alle quali probabilmente i primi caldi hanno scatenato un eccesso di nervosismo e di insoddisfazione, un fantastico itinerario denominato “Le strade dimenticate della Val Menocchia! (lo si trova facilmente su internet), in modo che, pedalando pedalando, ritrovino la calma, la serenità e, soprattutto, i ricordi!! Tanti auguri!! gv
I ricordi possono far male, il presente peggio. Poi nei ricordi ci sono sempre gli addii che hanno fatto tanto tanto male. Meglio il presente che quando sei già vecchio te lo ricordi finché campi e di che tinta caro gv ehm, eh e altra balbuzia varia. Ridicolo lenone da tastiera.
ben detto Sauro!
…”Repetita (forse…) iuvant” “La stanza del delirio la conduci tu. Io sto solo imparando a non pestarti i piedi” (perché anche quello sarebbe tempo buttato via). Luciano Ligabue.