Nuova targa per Annibal Caro
LA CERIMONIA questa mattina a Civitanova Alta
Nuova targa per Annibal Caro, scoperta a Civitanova Alta l’iscrizione delle Rime “riveduta e corretta”. Nel corso di una cerimonia ristretta nel rispetto della normativa anti contagio è stata riscoperta questa mattina, in piazza della Libertà, la nuova targa in marmo con il sonetto del “Pico non vide mai nido sì bello” del poeta Annibal Caro.
La sostituzione è stata voluta per rimediare ad un refuso riportato nella targa del 2016. Presenti l’assessore alla Crescita culturale Maika Gabellieri, il direttore della Pinacoteca Moretti Enrica Bruni, il professor Marcello Verdenelli e la dottoressa Mara Pecorari dell’Osservatorio su Annibal Caro e l’imprenditore Umberto Antonelli che ha finanziato il restauro, il grafico Riccardo Ruggeri, Alvise Manni del Centro studi civitanovese, Vanessa Spernanzoni della scuola di Recitazione. L’idea suggerita dal Comitato è stata quella riportare sulla lapide il sonetto così come stampato nel 1569 da Aldo Manuzio di Venezia, non essendo reperibile l’autografo. Un ponte tra quell’epoca, in cui si combattevano carestia e pandemia, e il 2020 che rende tutto di estrema attualità. Vanessa Spernanzoni ha poi letto il sonetto mentre un musicista della Banda cittadina ha eseguito sulle note della tromba l’Inno d’Italia.

