Dalla laurea alla prima linea:
la proclamazione di 16 nuovi infermieri
«C’è bisogno di loro»
MACERATA - Hanno discusso online la loro tesi e già sostenuto l'esame di stato. Il presidente dell'Ordine, Sandro Di Tuccio: «Nonostante questo periodo particolarmente doloroso, non si sono persi d'animo e hanno continuato a studiare per essere all'altezza della professione che a breve potranno esercitare, considerando il fabbisogno urgente di queste professionalità a livello ospedaliero e domiciliare»
«Da oggi possiamo affidare la nostra vita e la nostra salute a 16 nuovi infermieri, preziosi e attesi come mai prima in questi tempi». Sono 15 ragazze e un ragazzo i neo laureati del corso in infermieristica del polo di Macerata della Facoltà di Medicina e Chirurgia, università Politecnica delle Marche». Ad annunciarlo è Sandro Di Tuccio, presidente dell’Ordine degli infermieri di Macerata, che specifica: «Nonostante questo periodo particolarmente doloroso, questi giovani non si sono persi d’animo e hanno continuato a studiare per essere all’altezza della difficile ma meravigliosa professione che a breve potranno esercitare, considerando il fabbisogno urgente di queste professionalità a livello ospedaliero e domiciliare».
La loro laurea infatti è abilitante, avendo già sostenuto la settimana scorsa l’esame di stato. «Alla presenza online della commissione, composta dalla presidentessa del Polo Maria Rita Rippo, dalla direttrice Rita Fiorentini, dai docenti e dai rappresentanti dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, i laureandi hanno discusso le loro tesi a distanza, svolte con la supervisione dei loro relatori Federico Cotticelli, Sandro Di Tuccio, Catia Fiorani, Stefania Liberati e Rita Paperi – specifica il presidente dell’Ordine – . Tutti gli elaborati presentati hanno sottolineato quanto la professionalità, competenza, preparazione ma soprattutto l’umanizzazione delle cure possano fare la differenza non solo sulla durata, ma soprattutto sulla qualità della vita delle persone, siano esse neonati, bambini, anziani o addirittura nella fase terminale dell’esistenza. L’entusiasmo e la preparazione dei neolaureati sono state apprezzate dalla commissione – conclude Di Tuccio – anche in considerazione delle difficoltà affrontate dalla distanza e dall’impegno sul campo dei relatori dell’area sanitaria, oggi impegnati con tutte le loro energie a fronteggiare l’emergenza che stiamo vivendo. Ad Elena Brindusa Alupului, Lucia Bianchini, Irene Ghergo, Agnese Gigli, Veronica Grattini, Iba Halili, Irene Lenti, Davide Pierfederici, Lucrezia Pizzabiocca, Cecilia Rodriguez, Giulia Romagnoli, Valeria Salvucci, Germana Santilli, Daniela Sperandini, Michela Tarquini, Giorgia Vagnozzi congratulazioni e auguri per il futuro».



congratulazioni e buon lavoro.