Nuovo centro civico,
posa della prima pietra:
«Sarà una carica di fiducia al territorio»

PIEVE TORINA - La cerimonia lunedì, alla quale prenderanno parte il sindaco Alessandro Gentilucci e Mariavittoria Rava, presidente della fondazione “Francesca Rava” che dopo il sisma già ha donato la materna. Le scolaresche lanceranno messaggi per il futuro grazie a due capsule del tempo che verranno aperte tra 30 anni
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Il sindaco Alessandro Gentilucci insieme a Mariavittoria Rava

 

Prima pietra per il nuovo centro civico di Pieve Torina, la posa lunedì prossimo nel corso di una cerimonia, entro la fine del 2020 la struttura dovrebbe essere ultimata. La realizzazione è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Francesca Rava (sarà presente alla cerimonia la presidente, Mariavittoria Rava) e il sostegno di numerosi donatori.

A Pieve Torina, la Fondazione ha già donato la scuola materna nel dicembre del 2018 e proseguirà la collaborazione con il Comune restituendo al borgo un centro di aggregazione, dove la comunità si potrà riunire al coperto, e la palestra per i bambini delle scuole elementari e medie che ora devono percorrere lunghi tratti a piedi, anche sotto la pioggia e la neve, per fare sport. «Tutto questo è frutto di una sensibilità non comune e di un lavoro di rete che ha consentito alla nostra comunità di poter contare su strutture altrimenti inimmaginabili senza la generosità di chi ha capito il dramma delle popolazioni che vivono in queste terre ferite dal sisma», sottolinea Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina. «Poter contare su scuole nuove, su un nuovo centro civico e una nuova palestra rappresenta una iniezione di fiducia per chi ha deciso di rimanere qui investendo sul proprio futuro e quello dei propri figli. La Fondazione Francesca Rava e la sua presidente Mariavittoria insieme a tutti gli altri sostenitori – conclude Gentilucci – rappresentano per noi quell’Italia migliore capace di restituire calore e dignità a quelle popolazioni che, come la nostra, hanno bisogno di atti concreti e visibili». Alla cerimonia della posa della prima pietra, prevista per le 12 a fianco dell’attuale Isc monsignor Paoletti in via De Gasperi e a cui sono stati invitati rappresentanti istituzionali del territorio e del mondo dell’informazione, farà seguito anche la suggestiva esperienza della capsula del tempo dove gli abitanti di Pieve Torina potranno inserire messaggi cui affidare i loro desideri e le loro speranze e riverificarli tra trent’anni quando le capsule verranno dissepolte. «La Fondazione Francesca Rava – sottolinea Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava – persevera nel suo impegno per i bambini e le famiglie colpite dal terremoto, continuando a rispondere ai bisogni di territori che non sono più sotto i riflettori pur essendo ancora in grande difficoltà. È più complesso, rispetto all’emergenza, poterli sostenere, e siamo molto grati ai donatori che ci permettono di fare, di nuovo, la differenza».

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L’inaugurazione della materna

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