Querelle mense, Monteverde:
«Marchiori vuole forse smantellare?
Lo spieghi alle famiglie»

MACERATA - La vicesindaca replica punto per punto al consigliere leghista: «Per noi è un valore avere personale di cucina dipendente comunale, che garantisce un servizio pubblico di qualità. Il sondaggio di gradimento da parte delle famiglie viene fatto ogni anno e dà risultati eccellenti»

- caricamento letture
stefania-monteverde

Stefania Monteverde

 

«Sono molto utili le considerazioni di Andrea Marchiori, consigliere comunale in quota Lega, sulle mense del comune di Macerata. Svelano finalmente il programma della Lega sulle mense scolastiche: smantellarle». Stefania Monteverde, vicesindaca di Macerata, replica così alle critiche di Andrea Marchiori (Lega) sui costi del servizio mensa nelle scuole della città. «Marchiori ritiene infatti un eccesso di spesa i 47 cuochi che lavorano nelle cucine delle scuole. Invece, per noi è un valore avere personale di cucina dipendente comunale, che garantisce un servizio pubblico di qualità – prosegue Monteverde -. Ed è un valore anche perché crea lavoro, in tempi in cui i tassi di disoccupazione sono un problema. Forse il consigliere preferisce esternalizzare il servizio per tagliare costi e lavoro? Bene, lo spieghi alle famiglie di Macerata».

Monteverde ribatte punto punto. Sulle tariffe pagate: «A dire di Marchiori non è giusto basarle sull’Isee perché tanti non fanno la dichiarazione Isee, troppo difficile. Ma lo sa il consigliere che il principio della progressività è una garanzia per i cittadini e per l’accesso di tutti ai servizi pubblici? Lo sa che oggi per ogni servizio pubblico giustamente va presentata la dichiarazione Isee per garantire principi di equità? A tutti noi invece sembra giusto, e semmai va combattuta l’evasione fiscale che falsa le dichiarazioni». Sulla trasparenza e qualità della filiera: «Il sito del Comune pubblica ogni dato utile alla pagina delle MenseVerdiBio, accessibile a tutti. Gli incontri periodici con i comitati dei genitori hanno permesso in questi anni di costruire un rapporto collaborativo e di fiducia, anche nella soluzione in tempi rapidi delle piccole criticità. Inoltre, in questi mesi siamo impegnati anche nella costruzione del prossimo bando per le forniture delle mense in forma partecipativa con i rappresentanti dei genitori. Ai 12 comitati delle mense abbiamo inviato la bozza del bando per un confronto. Alla domanda su chi verifica la qualità, c’è un dato molto chiaro che è il sondaggio di gradimento da parte delle famiglie: viene fatto ogni anno e da anni dà risultati eccellenti. Ribadisco la convinzione che la qualità delle Mense Verdi Bio è uno dei punti di eccellenza tra i servizi scolastici del Comune, visto anche i premi che si è aggiudicata come il premio nazionale Mensaverdebio 2014 – aggiunge Monteverde -. Ed ora è stata premiata con il bollino d’oro dal Ministero delle Politiche Agricole e con un contributo di 200mila euro. È inoltre riconosciuta anche dalle statistiche nazionali di FoodInsider, l’osservatorio indipendente sulle mense scolastiche italiane dove Macerata risulta al 7° posto tra 52 città (seconda nelle Marche) prese in esame per la qualità e la sostenibilità». Infine, qualche dato e una considerazione sulla questione sollevata da Marchiori rispetto alla possibilità per bambini di culture diverse di avere pasti diversi se necessario: «Ogni giorno 1700 bambini mangiano nelle nostre mense, e mangiano bene nel rispetto anche delle differenze religiose e di salute. Anche di questo siamo orgogliosi perché è un diritto umano e costituzionale essere rispettati come persone e perché la pluralità arricchisce – conclude Monteverde -. E anche se non si capisce che cosa c’entra nel suo ragionamento, sul crocefisso nelle scuole la rassicuro: nelle nostre scuole non manca»

Ieri anche Stefano Di Pietro, segretario del Pd di Macerata, aveva replicato alle parole di Marchiori sulle mense scolastiche della città (leggi l’articolo).

Mense, sanità e 5 stelle: Di Pietro para i colpi e rilancia

Mense scolastiche, Lega all’attacco: «Costo aumentato del 35%»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X