Al via gli Aperitivi Culturali,
gli Antichi Forni si tingono di rosso

MACERATA - Con la stagione lirica ripartono anche gli amatissimi appuntamenti diretti da Cinzia Maroni per approfondire le tematiche musicali, culturali e sociali delle opere. Venerdì il primo incontro con Enrico Girardi e Francesco Lanzillotta
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Cinzia Maroni

di Marco Ribechi

Anche gli aperitivi culturali si tingono di rosso. Il colore scelto per l’edizione del Macerata Opera Festival 2019 contagia il ciclo di incontri degli Antichi Forni che partirà venerdì 19 luglio accompagnando tutta la stagione lirica e che interpreterà il colore della passione partendo da un aforisma del celebre pittore Mark Rothko: “Ho paura che il nero inghiotta il rosso”. Gli aperitivi culturali, nati nel 2006 con il maestro Pizzi, sono passati attraverso tre direzioni artistiche e sono uno degli appuntamenti più amati da chi vuole approfondire il panorama culturale e sociale che si sviluppa attorno alle opere in programma allo Sferisterio. « La lirica è un linguaggio universale che ancora oggi è presente in tutti i prodotti della società di massa – dice la curatrice Cinzia Maroni – dal cinema ai cartoni, dal teatro alle fiction».

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L’opera di Rothko

Mentre i primi quattro appuntamenti approfondiranno le trame musicali delle opere in cartellone in seguito si comincerà ad intrecciarle con altri mondi: Shakespeare interpretato da Akira Kurosawa ma presente anche nella celebre fiction Trono di Spade, Nietzsche che incontra Carmen e rompe con Wagner,  i reati di sangue e i loro protagonisti, il rapporto padri e figli, le streghe e le loro ragioni anche attraverso l’interpretazione di Freud autore di un fondamentale saggio su Lady Macbeth. Il 2 agosto con Paola Taddei, già direttrice dell’Accademia di Belle Arti, si assisterà invece ad un vero e proprio allestimento cromatico curato dal docente Matteo Catani. Gli aperitivi culturali presentano anche un primo risultato editoriale: Andrea Panzavolta con la pubblicazione dei suoi interventi con il titolo “La promessa delle sirene” che uscirà proprio a luglio di quest’anno.

IL PROGRAMMA

Al via quindi il 19 luglio con Enrico Girardi e Francesco Lanzillotta che tratteranno “Carmen, Sesso e Anarchia”. Il 20 Angelo Foletto e Francesco Ivan Ciampa con “La man rapace che uccide e trema” mentre il giorno successivo Carla Moreni e Giampaolo Bisanti si confronteranno sul tema “Di vivo sangue e lacrime”. Nella seconda settimana Alberto Batisti parlarà de “Il solco sanguigno sulla lama di Macbeth”, Luigi Stortoni di “Assassini e sicari… all’opera” per l’incontro accreditato ai fini della formazione forense, e Tommaso Ariemma “Dal trono di sangue al trono di spade”. Il 2 agosto Paola Taddei sull’aforisma “Ho paura che il nero inghiotta il rosso”, il 3 Andrea Panzavolta presenterà il libro “La promessa delle sirene” e il 4 spazio a Cesare Catà con “Le ragioni delle streghe”. Infine l’ultima settimana vedrà Umberto Curi parlare di “Nietzsche sedotto dalla Carmen” e gran finale il 10 agosto con il sindaco Romano Carancini, il sovrintendente Luciano Messi, la direttrice artistica Barbara Minghetti e il direttore musicale Francesco Lanzillotta con l’incontro “Macerata 2018/2020 desideri di tutti i colori!”. Tutti gli aperitivi inizieranno alle 12 agli Antichi Forni.



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