Il dialetto maceratese
si studia a Zurigo, l’appello:
«Compilate il questionario»
RICERCA - Federica Breimaier, linguista dell'università svizzera, sta facendo uno studio per la sua tesi dottorale e ha bisogno di raccogliere dati
Si parla molto di Macerata in Svizzera. Una linguista dell’Università di Zurigo sta facendo uno studio sul dialetto maceratese per la sua tesi dottorale. Federica Breimaier è di Torino ma vive in Svizzera da 10 anni. Sta svolgendo la sua ricerca di psicolinguistica prendendo in esame i dialetti e ha scelto quelli di Molfetta, di Foligno e di Macerata. Come mai si è interessata al dialetto maceratese? «Si parla molto di Macerata a Zurigo, già una mia collega ci ha lavorato (Tania Paciaroni di Villa Potenza, collaboratrice scientifica all’Istituto di Linguistica generale dell’università di Zurigo ndr), stiamo raccogliendo dati esplorativi sulle differenze del genere grammaticale. La popolazione di Macerata era adeguata allo scopo».
Il progetto di Federica mette insieme due aree la psicologia e la linguistica, la novità sta nell’applicazione ai dialetti e per portare a termine il lavoro ha scelto di fare un appello ai maceratesi perchè al contrario di Molfetta non ha avuto ancora sufficiente riscontro, non si tratta di tornare alle radici ma di conoscere il dialetto di oggi: «Vorrei diffondere il questionario attraverso il vostro giornale per stimolare i maceratesi a partecipare, lo scopo è vedere come possiamo tracciare il cambiamento del linguaggio nel corso del tempo con esperimenti di eyes checking».
Il questionario:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdIjwsDjv2y1bGRSpOqauMsnbh5zDPrFTuJVBMKd9lfcg0n_Q/viewform

Il dialetto gioie e delizie, caratteristica e storia di un territorio. Se si parla in ogni luogo un italiano corretto tutto si appiattirebbe. Consiglierei di seguire su Instagram il “doppiatore marchigiano”.
Addè vidimo quello che ve’ fori….