Coppa del Mondo di paraciclismo,
560 atleti di 39 nazioni a Corridonia
«Vetrina internazionale per il territorio»
PRESENTATO l'evento che si terrà dal 7 al 12 maggio Tra i partecipanti più attesi Alex Zanardi. Il sindaco Paolo Cartechini: «Un’indubbia opportunità per la promozione della nostra città a livello nazionale e mondiale»

LA PRESENTAZIONE con il sindaco Paolo Cartechini, Fabio Luna, presidente del Coni regionale, e Renato Di Rocco, presidente Federazione ciclistica Italiana
di Mauro Giustozzi
Trentanove nazioni presenti (ma potrebbero salire a 41 con Belgio e Corea) per 560 atleti iscritti. Sono i numeri della Coppa del Mondo di paraciclismo che si svolgerà dal 7 al 12 maggio sulle strade del comune di Corridonia. A lanciare l’attesa manifestazione che calamiterà su Corridonia, ma anche sulla provincia di Macerata e sulla intera regione Marche, l’attenzione di appassionati e di mass media internazionali il sindaco Paolo Cartechini affiancato dal presidente Federazione ciclistica italiana e vice presidente dell’ Uci Renato Di Rocco, il presidente regionale Fci, Lino Secchi, il presidente regionale del Coni Fabio Luna, il presidente dell’associazione Giubileo Disabili Mauro Valentini, il commissario tecnico della Nazionale paraciclismo Mario Valentini ed il presidente dell’Asd Club Corridonia Mario Cartechini. In platea notata la presenza dell’atleta paralimpico Giorgio Farroni, dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti, del delegato provinciale del Coni, Giuseppe Illuminati e di Claudio Ortenzi, pro rettore di Unimc, in quanto l’ateneo del capoluogo affiancherà gli organizzatori negli eventi culturali di contorno alla manifestazione.
Tra i partecipanti più attesi sicuramente Alex Zanardi, diventato un simbolo dello sport paralimpico. Suddivisi in quattro categorie gli atleti si sfideranno lungo un circuito di 9 chilometri e 100 metri che si snoderà da viale Italia in direzione di Petriolo, poi un passaggio alla zona industriale di Corridonia prima del ritorno ancora in viale Italia per l’arrivo. Un percorso che avrà anche una parte in forte pendenza che metterà a dura prova i partecipanti. Solamente gli arrivi delle due cronometro e le premiazioni verranno ospitate nel centro storico del paese, in piazza Corridoni. Per una settimana saranno migliaia le persone tra atleti, accompagnatori, tecnici, staff, familiari che graviteranno nel maceratese e anche nelle province limitrofe, visto l’annoso problema della ricettività che si ripropone sul territorio ogni qual volta si organizzano eventi di rilevanza mondiale come è appunto la Coppa del Mondo di paraciclismo. Presenti le nazionali di tutti i paesi europei, ma ci saranno pure delegazioni che giungeranno da Nuova Zelanda, Venezuela, America e Australia solo per citare quelle più lontane. Il presidente Fci, Renato Di Rocco, ha voluto sottolineare la grande disponibilità incontrata nel comitato organizzatore locale che da un paio di anni ha lavorato per avere contatti con i vertici della federazione e quindi poter ospitare questo autentico evento per il nostro territorio. «E’ vero che in quei giorni partirà anche il Giro d’Italia –ha affermato- ma lo dico con convinzione e non perché sono qui davanti a voi, il vero evento è questo di Corridonia. E faremo di tutto, con gli amici della Rai, per poter valorizzare le immagini di questo mondiale e del territorio che lo ospita nella sua intera bellezza. Non si tratta di un evento unicamente sportivo ma le tante iniziative collaterali organizzate fanno si che assieme allo sport venga esaltata la cultura di questa regione e le sue bellezze che magari non tutti conoscono. Ritengo che questa Coppa del Mondo sia anche un veicolo economico non indifferente per un territorio colpito negli anni scorsi dal terremoto».
Che lo sia lo dimostrano i numeri avuti nell’edizione del 2018 svoltasi a Maniago in provincia di Pordenone. Al termine di quella edizione il Comune calcolò una ricaduta economica di 1 milione e 300 mila euro sul territorio per l’indotto portato dalla Coppa del Mondo. «Questo evento sportivo di spessore internazionale –ha tenuto a ribadire il sindaco Paolo Cartechini- rappresenta un’indubbia opportunità per la promozione della nostra città a livello nazionale e mondiale. Oltre ad un palese risvolto agonistico ed economico, questo evento assume in primis un profondo significato umano e solidale. Le paralimpiadi, più di ogni altra manifestazione sportiva, esalta la capacità di integrazione sociale e di valorizzazione della persone oltre ogni limite. L’atleta paralimpico è pertanto un atleta con la A maiuscola».
A contorno delle giornate di gare l’amministrazione comunale ed il comitato organizzatore hanno promosso una decina di eventi collaterali che si affiancheranno alla Coppa del Mondo: si inizierà il 29 aprile nella sala consiliare con la presentazione del libro ‘Emisfero della poesia’ di Giuseppe Baiocco per chiudersi l’11 maggio con il concerto dei New Trolls in piazza Corridoni. In mezzo mostre fotografiche, convegni, incontri con la nazionale azzurra, spettacoli di ginnastica artistica e sbandieratori e concerti di musica classica. A chiusura della presentazione è stata scoperta anche l’opera d’arte del corridoniano Silvio Natali realizzata in occasione della Coppa del Mondo e raffigurante tutte le discipline sportive.


Stiamo giungendo ai nastri di partenza, con un encomiabile lavoro svolto dal Comitato organizzatore presieduto da Mario Cartechini e appoggiato dall’Amministrazione comunale. Sono convinto che la cittadinanza apprezzerà questo evento mondiale, che farà conoscere Corridonia all’intero pianeta.