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«Ci avete rotto i polmoni»
In mille sfilano a Macerata (FOTO/VIDEO)

SCIOPERO PER IL CLIMA - Il corteo di studenti, famiglie, cittadini e insegnanti per le vie del centro storico. La manifestazione è riuscita a raccogliere la maggior parte delle scuole della provincia, coinvolgendo in una festa colorata la città. A guidarla un gruppo di ragazzi: tra di loro anche Aurora Ballini: «Non si possono prelevare dal conto terrestre più risorse di quanto i sistemi naturali siano in grado di rigenerare»
venerdì 15 Marzo 2019 - Ore 11:41 - caricamento letture
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Il video reportage di Andrea Petinari
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di Federica Nardi (foto di Fabio Falcioni)

Oltre mille tra studenti, famiglie, cittadini e insegnanti hanno sfilato per le vie del centro storico di Macerata al grido di «siamo tutti ambientalisti». E’ lo sciopero per il clima, organizzato “dal basso” e che è riuscito a raccogliere praticamente tutte le scuole di Macerata e provincia, coinvolgendo in una festa colorata la città. Centinaia i cartelloni realizzati dai manifestanti: «Ci avete rotto i polmoni», «There is no planet B», «Salviamo la nostra casa», «Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza», «Il cambiamento climatico se ne frega dei confini».

Il corteo, uno dei migliaia organizzati in tutto il mondo seguendo l’esempio della 16enne attivista svedese Greta Thunberg, è partito intorno alle 9,20 da piazza Annessione e ha raggiunto verso le 11 piazza della Libertà. A guidarlo un gruppo di studenti: tra di loro anche Aurora Ballini che a metà corteo ha letto un lungo intervento per ribadire le ragioni della protesta: «Non si possono prelevare dal conto terrestre più risorse di quanto i sistemi naturali siano in grado di rigenerare, né immettere rifiuti e inquinanti più di quanto la biosfera sia in grado di metabolizzare. Il debito con la natura non si potrà contrattare in nessun parlamento. Gli scienziati hanno detto che tra 12 anni la situazione sul pianeta sarà disastrosa. Non possiamo vivere continuamente con la paura di non avere in futuro. Spero che questa giornata abbia come risultato una seria presa di coscienza sulla necessità di cambiare abitudini e stili di vita per quanto riguarda ogni singola persona e che convinca i politici e i dirigenti nel mondo a rimodulare in maniera drastica le politiche industriali».

Una battuta anche verso le scuole che hanno minacciato gli studenti e le studentesse che hanno preso parte allo sciopero di oggi: «Oggi siamo qui senza avere paura di possibili conseguenza disciplinari perché speriamo e vogliamo un futuro». Hanno aderito al corteo anche Slow food, il Pd, Potere al Popolo e la Cgil. Assente l’amministrazione. Della maggioranza avvistati la consigliera Gabriella Ciarlantini e il consigliere dem Renato Rocchi. Hanno aderito simbolicamente anche i consiglieri del Movimento 5 stelle, che hanno anche chiesto al Comune di intraprendere una campagna contro i mozziconi di sigaretta. A sostenere la manifestazione anche l’università di Macerata. Il rettore Francesco Adornato ha annunciato che il prossimo passo dell’ateneo sarà ridurre il consumo di plastica monouso attraverso soluzioni alternative. Moltissime le famiglie che hanno portato con loro i bambini, dato che lo sciopero riguarda soprattutto il futuro delle nuove generazioni. Hanno “scioperato” anche diversi bambini e bambine dell’asilo, accompagnate dai parenti (leggi l’articolo). Uno degli studenti che hanno animato il corteo spiega: «Siamo di fronte alla più grande minaccia nella storia dell’umanità ed è impensabile questa inazione delle istituzioni a livello mondiale, che minaccia la civiltà preferendo lo squallido profitto. Non accetto di vivere nel degrado e nella devastazione. Abbiamo il diritto di vivere sogni e speranze. Le persone stanno già morendo a causa del cambiamento climatico ma la mia generazione non ha il potere di cambiare questa follia. Lottiamo quindi finché non vedremo la giustizia climatica, come ci ricorda la nostra amica Greta». Alla fine del corteo i manifestanti si sono trattenuti a lungo in piazza della Libertà, tra musica, chiacchiere e confronti sul tema della giornata. Al microfono sono intervenuti anche docenti dell’università e l’ex deputato e scrittore Valerio Calzolaio che ha invitato studentesse e studenti a cominciare da subito ad agire con piccoli cambiamenti concreti nel quotidiano per tutelare l’ambiente. Lo sciopero è stato un successo sia a livello regionale che nazionale. Ad Ancona hanno partecipato circa 3mila giovani.

(Servizio aggiornato alle 15)

#GlobalStrike: più di 3mila in corteo dal Passetto a piazza Roma

Aurora, la nostra “Greta Thunberg”: «Vogliamo un futuro»

 

 

L’assessore Angelo Sciapichetti

 

 

 

 



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