Neonata morta, svolta l’autopsia:
saranno necessari altri esami
CIVITANOVA - Restano da chiarire le cause della morte di Muizza, la bimba di 40 giorni, figlia di una coppia di pakistani, scomparsa nella notte tra martedì e mercoledì. L'accertamento medico legale si è svolto questa mattina. Il consulente nominato dalla procura, Marco Valsecchi, si è preso una quarantina di giorni per svolgere ulteriori approfondimenti e fornire i risultati
L’autopsia non chiarisce la causa della morte di Muizza Naseem, la neonata di appena 40 giorni morta nella notte tra martedì e mercoledì dopo i tentativi dei medici del pronto soccorso di rianimarla. Oggi in tarda mattinata si è svolto l’accertamento autoptico sul corpo della piccina d’origine pakistana, disposto dalla procura di Macerata. Il medico legale Marco Valsecchi incaricato dalla procura, si è preso 40 giorni di tempo per fornire l’esito dell’autopsia. Ad un primo esame macroscopico la bambina era sana e non sono state rilevate malformazioni di alcun tipo. Verranno svolti ulteriori esami microscopici sui tessuti prelevati per chiarire la causa della morte.
Questa mattina all’ospedale di Civitanova era presente, oltre al medico legale Valsecchi dell’0spedale Torrette di Ancona e ad una sua assistente, anche il medico legale di parte incaricato dall’avvocato Achille Castignani, legale dei genitori di Muizza, Giuliano Tombesi. Presente anche il comandante dei carabinieri della stazione di Porto Recanati, Giuseppino Carbonari. La bambina era stata condotta dai genitori all’ospedale di Civitanova nella notte tra martedì e mercoledì. Già alcuni giorni prima della morte era stata visitata dalla sua pediatra che aveva riscontrato una candidosi del cavo orale che aveva provocato nella neonata sintomi come vomito e inappetenza e aveva dato una cura da seguire. Sia i genitori della neonata (una coppia di pakistani che vive all’Hotel House di Porto Recanati) sia la pediatra, medico che ha il suo studio a Porto Recanati, sono stati iscritti nel registro degli indagati. Al momento a loro carico non sono emerse responsabilità (nel caso dovrà essere l’autopsia ad accertare se ve ne siano) e si tratta di un atto dovuto per consentire loro di prendere parte all’autopsia della bambina con un loro consulente di parte. La piccola Muizza era nata il 17 gennaio scorso. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal pm Enrico Riccioni. Il magistrato ha dato il nullaosta per il funerale.
(l. b.)




