Cagnolino sotto i ferri non molla:
«Lothar vuole tornare a correre»

L'APPELLO dell'associazione Oipa Macerata. Il meticcio di maremanno è stato trovato a Sant'Angelo in Pontano, sembrava paralizzato. Ora è ricoverato alla clinica Pigliapoco-Leoni-Barabucci. «Cerca una casa e supporto per i costi degli interventi chirurgici e del cibo particolare che dovrà mangiare per riprendersi»
- caricamento letture
8e914d28-561a-4191-a3b0-a01a58c7de67-300x400

Lothar

 

Un piccolo guerriero senza padrone che sta lottando per tornare a correre. E’ la storia di Lothar, un cucciolo di meticcio maremmano salvato dall’associazione Oipa di Macerata. Il cagnolino di quattro mesi è un meticcio di maremmano che è stato ritrovato a Sant’Angelo in Pontano, in campagna, vicino a un laghetto da pesca. «La segnalazione ci è arrivata la scorsa domenica – racconta l’Oipa -. Non riusciva a muoversi, sembrava paralizzato. Il cucciolo è stato ricoverato alla clinica Pigliapoco-Leoni-Barabucci, dove visite approfondite hanno evidenziato fratture bilaterali al bacino e la frattura del femore. Le prime restringevano il colon e, se non si interviene tempestivamente, l’unica alternativa rischiava di essere l’eutanasia. Così abbiamo deciso di dare al cucciolo una possibilità». Siccome le fratture risultano vecchie, l’Asur non ha potuto coprire le spese delle operazioni, quindi Oipa Macerata ha deciso di occuparsene. Il primo intervento, quello al bacino, che è durato più di sei ore, ha avuto un buon esito. «Il cucciolo sta reagendo bene, mangia ed è oltretutto di una bontà disarmante – sottolineano -. L’intervento per il femore è oggi e siamo sicuri che il cucciolo lo supererà con la stessa forza che ha dimostrato finora. Lo abbiamo chiamato Lothar e col senno di poi si è rivelato il nome giusto, dato che deriva dal germanico e significa ‘guerriero’. Lothar combatte, noi con lui e chiunque volesse affiancarlo in questa sua lotta per riacquistare la mobilità e avere la possibilità di un’adozione per la vita, può aiutarci a far fronte alle spese, non solo delle cure ma anche del cibo, che serve specifico, molto proteico come umido e crocchette puppy al pesce, pollo o cervo, niente manzo».

Oipa Macerata ha dei punti di raccolta cibo al Ruani Agrishop a Santa Maria in Selva di Treia, all’Airone Pet Shop di via Moretti a Macerata, al Laguna Blu di via Murri a Castelfidardo e al negozio La Profumeria di corso Italia Libera, ancora a Treia. Per aiutare l’Oipa a saldare il conto veterinario (che ammonta a 1738 euro) si può partecipare alla raccolta fondi nella pagina Facebook di Oipa Macerata. Altrimenti si può compilare un bollettino postale inserendo l’importo e la causale “LOTHAR-sez. macerata”
su conto corrente numero 43 03 52 03 e intestato a “OIPA Italia”.

52692437_2094650747277641_6232985633787215872_n-650x366



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X