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Mi ama o non mi ama?
Chiedilo ai tarocchi

INCONTRO - A Villa Ficana mercoledì 13 febbraio la presentazione del corso per scoprire i segreti delle antiche carte allegoriche
lunedì 11 Febbraio 2019 - Ore 08:34 - caricamento letture
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Luìs Marreiros

 

Mi ama o non mi ama? Per la risposta c’è chi sfoglia la margherita e chi invece si affida ai tarocchi. Queste carte hanno una storia antica, secondo alcuni risalente addirittura agli antichi egizi. Sono lette per svelare quello che dovrà accadere oppure per capire meglio dentro se stessi. Il fascino dei tarocchi ammalia ancora di più in questa settimana di “Macerata Mon Amour” dedicata agli “innamorati”. Tra gli arcani maggiori e minori delle 78 carte infatti c’è anche quella dell’Innamorato o dell’Amore. E proprio per capire il proprio destino amoroso, ma non solo,  in tanti chiedono un consulto a chi sa leggere i simboli e le immagini di questa arte “occulta”. Tutto questo mercoledì 13 febbraio alle 16 a Villa Ficana sarà spiegato da Luìs Marreiros in un incontro di presentazione del prossimo corso sui tarocchi che si svolgerà proprio nel suggestivo borgo di case di terra a cura dell’associazione Oz. 

Il corso sarà tenuto dall’attore e regista portoghese appassionato fin da bambino di simbologia, mitologia, astrologia e delle arti occulte. Luìs dal 2016 vive in Italia e proprio al’Ecomuseo di Villa Ficana ha già realizzato diversi laboratori teatrali tra cui uno con la messa in scena di “Mdme Butterfly”, allestito all’Ecomuseo all’interno de “La Notte dell’Opera” del 2017. Sempre a Villa Ficana, Luìs ha collaborato al Laboratorio di teatro multilingue del progetto Dada con volontari provenienti da vari paesi europei. Tuttora sta svolgendo il Teatro Lab all’interno del progetto Arca (leggi).  «Si tratta di un corso base – spiega il curatore – di lettura dei tarocchi, in cui i partecipanti entreranno in contatto con la storia e la simbologia di queste carte, spesso complesse e misteriose. Con questo corso intendiamo creare un ponte tra il mondo materiale e quello spirituale, stimolando l’intuizione personale attraverso l’intellettualità. Durante le lezioni i partecipanti avranno la possibilità di conoscere Arcani Maggiori e Minori, le Leggi Universali, le corrispondenze astrologiche delle carte e anche capire la differenza tra una buona o cattiva lettura di tarocchi».

 

La carta dell’innamorato in tre diversi versioni

 

«Sulla validità dei tarocchi – continua Marreiros – si  è espresso anche Carl Gustav Jung, psichiatra svizzero e fondatore della psicologia analitica. Ha studiato con attenzione la collaborazione della mistica con la psiche umana e ha trovato negli oracoli una fonte naturale di ricerca e di interesse. Carl Jung era del parere che questi strumenti creassero un dialogo onesto con le forze invisibili. Tuttavia, invece di nominare spiriti o altre entità, Jung recepì negli oracoli la voce dell’inconscio. In base a questo punto di vista, tutto ciò che possiamo considerare divinazione, stregoneria o profezia cambia il suo essere: diventa uno strumento ricco di significati che aprono le porte della conoscenza di sé, cioè il dialogo tra il Conscio e l’Inconscio. Durante il corso verrà spiegata la differenza tra i tarocchi utilizzati come sistema di divinazione (o meglio, superstizione) e i tarocchi utilizzati come strumento di sviluppo terapeutico e personale».

Tornando all’amore si possono avere delle risposte? «Prima di tutto, prima di pensare nell’amore come una questione di “quanto dura”, “mi vuole o mi lascia”, è importante capire che cosa è l’amore. Infatti la carta degli “Innamorati” non parla direttamente di amore ma dei dubbi creati da questa emozione/sensazione. L’amore e sempre una questione di scelta, addentrarsi o scappare, essere la vittima o la preda, passione carnale o amore incondizionato. Si manifesta in forma diversa per ogni consultante».

Ci sono diversi tipi di carte… «Per iniziare lo studio io personalmente consiglio di munirsi di un mazzo classico, cioè, ispirato o dai Tarocchi di Marsiglia o ispirato al mazzo di Rider Waite. Ci sono diversi illustratori e ognuno è libero di scegliere quello che lo attira di più, pero per imparare, il classico va sempre bene e comunque la carte non fanno il tarologo… sono solo lo strumento».

Il corso è composto da un totale di 12 incontri (3 ore ciascuno) e ogni incontro sarà dedicato ad argomenti specifici e distinti nella “lingua” dei tarocchi.  Info durante la presentazione ad ingresso libero mercoledì 13 febbraio alle 16 all’Ecomuseo di Villa Ficana oppure mandando un’email a louis.r.c.marreiros@gmail.com o telefonando al numero 3272649634.

 



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