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Parlare futuro:
dopo il successo di Galimberti,
appuntamento con Odifreddi

EVENTI - Incontro con il saggista e matematico il 17 gennaio alle 21,15 al teatro di Montecosaro. Applaudita lectio del filosofo che è stato ospite al teatro Kursaal di Porto Recanati
venerdì 11 Gennaio 2019 - Ore 11:28 - caricamento letture
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Umberto Galimberti

Successo e standing ovation per Umberto Galimberti, ospite del secondo appuntamento di Parlare Futuro. Una folla ha applaudito al cinema Kursaal di Porto Recanati la lectio magistralis del filosofo che con chiarezza, ha parlato al pubblico dei pericoli di un futuro dominato dalla tecnica. «Un elogio alla follia» dicono gli organizzatori e «un’invettiva volta a risvegliare le coscienze dal sopore del funzionalismo». Il monito del filosofo «è stato quello di sottrarsi dal futuro improbabile e dai paesaggi instabili a cui la tecnica ha consegnato il genere umano e rovesciare i valori di riferimento imposti per rimettere al centro dell’universo l’essere umano, i suoi bisogni, i suoi desideri. Solo così il futuro sarà ancora aperto e nessuna necessità potrà sottrarlo all’ambito delle decisioni umane».

Piergiorgio Odifreddi

Sulla scia della lectio di Galimberti si inquadra il terzo appuntamento della rassegna. Il 17 gennaio toccherà a Piergiorgio Odifreddi. L’appuntamento è alle 21,15 al teatro delle Logge di Montecosaro con un intervento titolato: Uno scherzo da preti. Una opinione diversa quella di Odifreddi, logico e matematico, che vuole ricordare come la ragione fughi le paure create dalle tenebre dell’ignoranza. «Il noto intellettuale e divulgatore è famoso per essere stato protagonista di furiose polemiche con il clero e le varie religioni, ma in particolare con le gerarchie della Chiesa cattolica. Il suo intervento, tuttavia, si prefigura come un elogio della laicità e del pensiero critico a ricordare la laicità come principio fondamentale della nostra Costituzione» spiegano gli organizzatori. Matematico e saggista, è docente di Logica all’università di Torino e alla C, logico e polemista italiano. La sua coerenza intellettuale e le sue posizioni chiare e nette hanno suscitato più di una polemica, ma non potrebbe essere altrimenti da colui che si ispira all’insegnamento e alle posizioni di Bertrand Russel e Noam Chomsky. Ha studiato matematica in Italia, negli Stati Uniti e in Unione Sovietica, e insegna Logica presso l’Università di Torino e la Cornell University.

Oriana Salvucci

La direttrice artistica Oriana Salvucci sull’incontro con Odifreddi: «Gli abbiamo affidato la fase apollinea di questa rassegna. Il professore è illustre logico, matematico e saggista. Ha animato diverse polemiche con scienziati, intellettuali, filosofi, giornalisti ma in particolar modo con i gradi più alti della curia romana, definendo lo stesso Papa Francesco “un finto illuminato”. E’ stato accusato di Laicismo, scientismo, anticlericalismo, ateismo e forse anche eresia. Il suo difetto è di ricordarci costantemente che sopravvivono i più adatti che non significa i migliori, che la luna è un astro e che il mondo è razionale. Ma anche e soprattutto che l’ironia salva la vita». Collaboratore di Repubblica, L’Espresso, Le Scienze e Psychologies, dirige per Longanesi la collana di divulgazione scientifica «La Lente di Galileo». Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche, tra le quali, come ospite fisso, a Crozza Italia su La7. Ha vinto nel 1998 il Premio Galileo dell’Unione Matematica Italiana, nel 2002 il Premio Peano della Mathesis e nel 2006 il Premio Italgas per la divulgazione. Autori di diversi libri, una delle sue ultime fatiche letterarie è il Dizionario di stupidità, non un’enciclopedia, ma un dizionario, basato sull’assunto che nessuno domina completamente la stupidità propria o altrui e ognuno ne ha una visione parziale interna o esterna, a dimostrare che anche la ragione ha i suoi limiti e benedetta stupidità che ci rende tutti così umani. A Parlare Futuro, dopo il filosofo Galimberti verrà a ristabilire il dominio della divina ratio, quella stessa ragione che attraverso la sua capacità di discernimento e previsione libera l’uomo dall’angoscia dell’imprevedibile. L’incontro è promosso dall’assessorato alla Cultura del comune di Montecosaro e fa parte di un percorso che ha coinvolto ben sei Comuni e tre province marchigiane, iniziato il 10 novembre a Fermo, si concluderà il 26 gennaio a Loreto. Incontro inserito nell’ambito della Rassegna Parlare Futuro che si riconferma ancora come laboratorio per il domani.



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