Addio a Graziano Pambianchi,
esponente di spicco
della politica maceratese
MACERATA - Lo storico leader del Partito Repubblicano è morto nella tarda serata all'Utic a seguito di un infarto. Aveva 76 anni. Lascia la moglie Christine, la figlia Miriam, il genero Andrea, i nipoti Daniele e Simone. Camera ardente al Centro Funerario, domani alle 11 cerimonia di commiato. I ricordi di Angelo Sciapichetti e Renato Perticarari
E’ morto nella tarda serata l’avvocato Graziano Pambianchi, esponente di spicco della politica maceratese per alcuni decenni. Aveva 76 anni. Si è spento attorno alle 23 all’Utic (Unità di cardiologia intensiva) dell’ospedale di Macerata a seguito di un infarto. Negli ultimi tempi era malato ed è stato ricoverato prima in una struttura di Montecosaro e poi a Villa Cozza.
E’ stato il leader storico del Partito Repubblicano a Macerata, con il quale ha dato vita a diverse giunte insieme con la Dc, ricoprendo gli incarichi di assessore e vice sindaco; candidato alla Camera, non entrò per un pugno di voti. Allo scioglimento del Pri, aveva aderito al centrosinistra dove è sempre rimasto fino alle ultime elezioni comunali del 2015 quando appoggiò la candidata di centrodestra Deborah Pantana.
Lascia la moglie Christine, la figlia Miriam, il genero Andrea, i nipoti Daniele e Simone. La camera ardente è allestita al Centro Funerario di Macerata in via dei Velini e sarà aperta oggi e domani dalle 8 alle 20. Domani alle 11 si terrà una cerimonia di commiato. Il corpo verrà poi cremato.
«E stato uno dei protagonisti della vita politica della città e di tutto il Maceratese – è il ricordo dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti – Ha amato Cingoli, la sua città natale e soprattutto Macerata dove ha portato avanti tante battaglie animato da una grande passione politica» .
«Graziano Pambianchi – ricorda l’avvocato Renato Perticarari, con lui al Pri – è stato un punto di riferimento per diverse generazioni di giovani impegnati in politica al di là dell’appartenenza e delle convinzioni per la sua serietà e l’attaccamento alle istituzioni che sempre lo ha guidato. Per me è stato un amico con cui ho condiviso scelte politiche, non sempre facili, ed esperienze di comune crescita. La città ha perso una brava persona».
(m. z.)
Graziano Pambianchi a ruota libera “Rinunciamo a piscine e palas e sospendiamo la Stagione lirica”

Il mio primo avvocato. L’ho sempre ricordato con molta simpatia.
Una politica di tipo massonico ……. in cui il discepolo ha creduto di superare il maestro.