“Macerata Bene” e “Macerata Male”
non sono così diverse come ci sembra

LA DOMENICA DEL VILLAGGIO - In ogni altra città non solo italiana e pure a Macerata vi sono consumatori di cocaina e chi questa droga gliela procura se la fa profumatamente pagare. Scandalizzarli per la studentessa di 20 anni che pagava iL pusher con prestazioni sessuali? Ma via, così va il mondo e ad emigrare dal mondo ci riescono solo i santi
- caricamento letture
liuti-giancarlo-e1513504376909-650x567

Giancarlo Liuti

 

di Giancarlo Liuti

In ogni altra città non solo italiana e pure a Macerata vi sono consumatori di cocaina e chi questa droga gliela procura se la fa profumatamente pagare. Tale compravendita è reato e quando carabinieri e polizia riescono a metterci le mani ne arrestano i responsabili. Ma c’è una grande sproporzione numerica fra le due cose, da una parte la cocaina e dall’altra le forze dell’ordine. La diffusione della cocaina, infatti, è in forte crescita specie fra i giovani, mentre per la seconda cosa ci vorrebbero interi plotoni di tutori della legalità che l’Italia, alle prese con troppi problemi (crolli di ponti, allagamenti di strade, esondazioni di fiumi, alluvioni, nubifragi , oltretutto con l’aggravante di scarse risorse economiche), non si può permettere.
Ma cambiamo discorso e per renderlo più leggero, pettegolo e scherzoso immaginiamo di osservare Macerata da lontano e di scoprire non senza stupore che nei rapporti privati o privatissimi ha sempre meno importanza la distinzione fra una “Macerata Bene” e una “Macerata Male”, la prima ancora fedele alla stabilità di quell’unione fra un solo uomo e una sola donna che è nobilitata dal matrimonio, mentre la seconda non s’accontenta dei piaceri fra un unico marito e un’unica moglie ma va alla ricerca di situazioni più stimolanti come quelle fra due o tre mariti e due o tre mogli, con scambi fra sessi diversi ma non di rado identici.
E che c’entra la cocaina? C’entra (e non dovrebbe, potendo causare malattie anche gravi e difficili da curare) per l’illusione che senza una sniffata di droga le energie cosiddette “naturali” non sarebbero sufficienti a consentire la suggestione delle esperienze suddette. Sto fantasticando e me ne scuso, ma in ogni caso non sono d’accordo con chi pontifica che la “Macerata Male” ha ormai preso il sopravvento su quella “Bene” perché lui, da ingenuo qual è, non ha ancora capito che nel “male” c’è sempre un po’ di “bene” e nel “bene” c’è sempre un po’ di “male”, per cui la vera “missione morale” della nostra esistenza consisterebbe proprio nel tenere in equilibrio questi due estremi.
Ma oggi accadono vicende che sono “mali” in assoluto e lo sono per chiunque vi partecipi , come nel caso – l’ho appreso dai giornali – di quella studentessa universitaria di circa vent’anni e appartenente alla “Macerata Bene” che per procurarsi cocaina s’è rivolta a un certo Rezard Hoxhara, un albanese di trentott’anni, e l’ha “pagato” con adeguate prestazioni sessuali. Ecco dunque uno scambio alla pari -ma alla pari non è – che conviene ad entrambe le parti, come in un negozio o in un supermercato: la “Macerata Bene” che entra in “affari” con la “Macerata Male”. Scandalizzarsene? Ma via. Così va il mondo e ad emigrare dal mondo ci riescono solo i santi.

Studentessa fa sesso col pusher per avere la cocaina: in manette un 38enne



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =