Studentessa fa sesso col pusher
per avere la cocaina:
in manette un 38enne
MACERATA - L'uomo vendeva droga nel capoluogo e a Tolentino. Oggi è stato arrestato su ordine di custodia cautelare. Tra i clienti c'erano sia studenti che persone della "Macerata bene". I carabinieri hanno ricostruito il giro d'affari dell'uomo sentendo chi da lui acquistava lo stupefacente. Lo spacciatore metteva insieme migliaia di euro al mese
di Gianluca Ginella
Il pusher della cocaina di studenti e Macerata bene finisce in manette. Tra i clienti c’era anche una studentessa di Macerata (poco più che ventenne) che offriva prestazioni sessuali all’uomo in cambio di dosi di droga. Il pusher, H. R., 38 anni, albanese, residente a Macerata, ora si trova in carcere a Montacuto di Ancona. Sul suo conto le indagini dei carabinieri della Compagnia di Tolentino sono partite dal 2017 per episodi di spaccio di cocaina avvenuti a Tolentino. Da allora è nata una indagine che, coordinata dalla procura di Macerata, si è dipanata tra mirati servizi di osservazione e pedinamenti e che nel corso dei mesi ha portato gli inquirenti ad indagare a Macerata, dove il 38enne vive e dove ha creato una rete di clienti (circa una ventina quelli accertati). I carabinieri nei mesi scorsi hanno anche messo a segno un blitz a casa del 38enne dove hanno trovato materiale per il confezionamento della droga, un bilancino di precisione, una importante somma di denaro non giustificata (in banconote di piccolo taglio), e numerose dosi di cocaina purissima già divise e pronte per essere immesse nel mercato della droga. Nel corso di quel blitz i carabinieri avevano anche sequestrato il cellulare del 38enne (che era stato denunciato). In base agli accertamenti sul cellulare è nata una seconda attività di indagine. I carabinieri hanno ricostruito i contatti del pusher e scandagliato le varie chat e social network che usava. Indagini che hanno consentito ai carabinieri di scoprire che il pusher vendeva droga in ambienti sociali diversi: dal mondo degli studenti universitari a persone insospettabili della Macerata bene. I clienti sono stati sentiti per ricostruire il giro d’affari del 38enne. Le indagini hanno consentito anche di far emergere la vicenda di una studentessa di Macerata, iscritta a Unimc, che per ottenere le dosi di cocaina offriva al 38enne prestazioni sessuali. Grazie al giro di droga l’uomo riusciva ad avere una buona disponibilità di denaro con introiti per migliaia di euro al mese. Al termine delle indagini la procura ha chiesto al Gip una ordinanza di custodia in carcere che è stata emessa oggi. Il pusher è finito in manette e si trova in cella a Montacuto.

Cerchiamo di capire: adesso è in galera, poi il processo, poi che fine farà? resterà in Italia, oppure verrà espulso e rimandato a casa sua?
A me interessa di più sapere che futuro avrà una ventnne tossica disposta a prostituirsi per farsi del male.E se quella che si sballa è la Macerata bene,io che neanche fumo chi sono?La Ndrangheta ringrazia.