Magnini si svela a Overtime:
«Le accuse di doping? Ho le spalle larghe,
posso camminare a testa alta» (FOTO)

MACERATA - Il due volte campione del mondo di nuoto in piazza Cesare Battisti per il festival dell'etica sportiva. Ha concesso autografi e selfie, ha parlato a tutto campo della sua nuova vita, della decisione di lasciare, dei valori dello sport, della relazione con Giorgia Palmas, di quanto sia faticoso arrivare a certi livelli e della squalifica chiesta dalla procura sportiva

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Filippo Magnini con i giovani fan

 

di Giovanni De Franceschi

«Lo sport alla fine è un gioco, certo è anche fatica e sacrificio, per noi è stato tutto e a certi livelli può anche far male, ma non salviamo vite. In Italia lo viviamo con un peso troppo grande». E le accuse di doping? «Ho le spalle grandi e posso camminare a testa alta». Un Filippo Magnini a tutto campo quello che ieri sera si è presentato al pubblico di Overtime, in piazza Cesare Battisti a Macerata.

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Filippo Magnini e Stefano Vegliani

Il 36enne pesarese ha scherzato con i giovanissimi atleti del Macerata Nuoto, ha firmato autografi, ha concesso selfie, ha parlato della sua vita fuori dalle vasche, della sua relazione con Giorgia Palmas, del difficile rapporto con i media e ovviamente di sport. Intervistato dal giornalista Stefano Vegliani, il due volte campione del mondo nei 100 metri stile libero si è detto divertito dalle sue nuove abitudini. «La mia vita da ex nuotatore? E’ divertente – ha ammesso – pensavo peggio. Il nuoto è stata la mia vita per 27 anni e la scelta di smettere è arrivata nel momento giusto. Certo la prima impressione è stata: “Adesso cosa faccio?” Ma poi mi sono accorto che in realtà le giornate sono lunghe e se prima avevo solo il tempo di allenarmi, adesso riesco a fare anche cose semplici come andare a fare la spesa o al cinema». La delusione più grande? Non è stata la mancata medaglia nelle Olimpiadi del 2004 ad Atene. «Quello non è stato il risultato che volevo, ma comunque è stato un risultato accettabile visto che mi ero specializzato nello stile libero da appena tre anni – ha spiegato – Però di delusioni ne ho avute tante, molto più delle vittorie e sono il secondo atleta più medagliato del nuoto italiano (il primo è Massimiliano Rosolino, ndr)».

magnini-overtime5-650x488A giorni Magnini dovrà affrontare un’altra partita: quello che lo vede accusato di doping per i suoi rapporti con il medico nutrizionista Guido Porcellini. L’aspetto penale si è chiuso con un nulla di fatto per lui (il medico invece è sotto processo con un complice), ma resta la Procura antidoping sportiva che ha chiesto per il campione pesarese otto anni di squalifica. «Parlerò una sola volta di questo caso – ha detto – e lo farò nelle sedi opportune. Spero di mettere una volta per tutte la parola fine, ma siamo in Italia e si sa come vanno queste cose. Basta vedere il caso Cucchi, quello che è successo dopo nove anni. Diciamo che lo spalle grandi per sopportare tutto. Non cambierei nulla di quello che ho fatto, perché è ciò che mi ha portato ad essere quello che sono oggi. E oggi posso camminare a testa alta». Tornando ad argomenti più leggeri Magnini ha ricordato la sua esperienza a Masterchef. «E’ stata un’esperienza bellissima – ha aggiunto – ma molto faticosa, tanto che quando è finita non ho toccato un fornello per due mesi almeno. Comunque consiglio sempre di lasciarsi andare, di buttarsi, perché troppo spesso si rimane bloccati su quello che gli altri vorrebbero da noi». E ha raccontato del suo rapporto con Giorgia Palmas, glissando sul passato con Federica Pellegrini. «Giorgia mi dà grande serenità – ha confessato – e quando due persone stanno bene non devono nascondere niente. Io non recito mai nessun ruolo, sono sempre lo stesso Filippo, davanti a mia madre, qui o in televisione».

magnini-overtime4-650x433Quindi si è rivolto ai giovani atleti. «Fate sport – ha detto loro – i ragazzi che fanno sport hanno una marcia in più. Però sappiate che lo sport agonistico fa male, si sottopone il fisico a un stress impressionante. Io nella mia carriera ho calcolato di aver fatto due volte il giro del mondo nuotando e a 25 anni avevo le spalle di un 50enne. Ho pensato molte volte di smettere, ma il bello è che lo fai una volta sola e quando lo fai soffri». Prima di Magnini la serata si era aperta con Giorgia Rossi, giornalista e conduttrice, volto dei Mondiali di Russia su Premium Sport. Anche per lei immancabili i selfie con i fan. Intervistata da Luca Leone, ha parlato della sua esperienza a Mediaset, del successo avuto quest’estate, della passione per il calcio. «Il calcio per me è una cosa intima – ha spiegato – è una passione che mi porto dietro fin da piccola». Ma quelli in Russia sarebbero potuti essere i Mondiali dell’Italia? «Con Ventura no – ha risposto, scherzando – Battute a parte c’è grande rispetto per il mister, ma la Nazionale qualche difetto lo aveva già evidenziato».

(foto Fabio Falcioni)

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