Fiastra Fantasy incanta il lago
oltre mille presenze
in due giorni (FOTO)
FESTIVAL - Grande successo per l'evento legato al genere fantastico che ha visto protagonisti gli stessi visitatori. L'organizzatore Gregorio Antonuzzo: "Duro lavoro ma tante soddisfazioni. Visto l'entusiasmo stiamo già pensando alla prossima edizione"

I protagonisti di Fiastra Fantasy

Uno dei personaggi dell’evento
di Marco Ribechi
La magia del lago incantato, grande successo per Fiastra Fantasy. Ritorna alla sua realtà quotidiana il lago di Fiastra dopo che per due giorni si è trasformato nel mondo fatato di una storia fantasy. Tanti gli adulti e i bambini che hanno partecipato alle attività proposte, tutte legate ai classici della letteratura del genere. Le condizioni meteo perfette e il grande impegno organizzativo profuso nei giorni precedenti hanno reso gli oltre mille visitatori felici di aver vissuto un’esperienza così coinvolgente. Tanti appassionati del genere fantasy sono approdati a Fiastra per la prima volta, scoprendo così il bellissimo territorio. Il servizio navette assicurato dal comune tra San Paolo di Fiastra, dove si è svolta la manifestazione, e il parcheggio di San Lorenzo al Lago ha funzionato senza interruzioni per tutti i due giorni, garantendo a tutti un ottimo servizio e trasformandosi anche in un ottimo strumento di promozione e animazione, turistica e sociale.

La cattura dell’orco
«Sono stati due giorni intensi, di duro lavoro che però hanno regalato delle belle emozioni – spiega l’organizzatore Gregorio Antonuzzo. Ho visto gente felice, molti adulti tornare bambini». Ad esempio con la scusa della caccia all’Orco che prevedeva l’uso di un seghetto per costruire un piccolo spadino. «I genitori l’hanno fatto al posto dei figli – continua Antonuzzo – dicendo che sono tornati indietro di 40 anni». L’evento ha permesso ai tanti presenti di appassionarsi ad un’avventura semplice ma coinvolgente che li ha fatti girare per i vari accampamenti pur di essere protagonisti della battaglia finale, trincerandosi dietro gli scudi o insieme al Negromante. In tanti hanno condiviso i pasti in maniera conviaviale, ascoltato le parole degli organizzatori che davano istruzioni riguardo le avventure da sviluppare, atteso che l’indovina leggesse il loro destino per indirizzarli nella via della spada per combattere il Negromante o per prendere la via della vita. «La soddisfazione è ancora più grande – conclude l’organizzatore – perchè in molti hanno imparato cose nuove grazie alle vere erboriste, agli storici del campo militare con cucina medievale, al piccolo laboratorio con i nostri ranger composti da guide e falconieri. Insomma siamo già pronti per parlare del Fiastra Fantasy 2019 perché ce lo hanno già chiesto in tanti».












Gli ospiti dell’evento trincerati dietro gli scudi per la battaglia finale










