Gigli Opera Festival,
apre il Rigoletto

RECANATI - Il 2 agosto alle 21 nel cortile di Palazzo Venieri partirà la kermesse che vede in calendario anche le date dell’8 con La Traviata e del 16 con Il Barbiere di Siviglia

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Luca Mengoni e Riccardo Serenelli

 

Con Il Rigoletto di Giuseppe Verdi si aprirà, il prossimo 2 agosto nel cortile di Palazzo Venieri alle 21, il Gigli Opera Festival di Recanati. La programmazione, che oltre alla serata inaugurale vedrà in calendario anche le date dell’8 agosto con La Traviata e del 16 agosto con Il Barbiere di Siviglia, nasce dalla direzione artistica del maestro Riccardo Serenelli, sostenuto dallo staff organizzativo coordinato dalla dottoressa Chiarenza Gentili Mattioli, dalla collaborazione con la Scuola Civica di musica “Beniamino Gigli” e dell’Accademia Lirica e con il patrocino del comune di Recanati, assessorato alle culture. «È una grande soddisfazione – sottolinea il sindaco Francesco Fiordomo – vedere come la qualità entri in ogni ambito, da quello professionale a quello dell’associazionismo. Con il maestro Riccardo Serenelli, punto di riferimento importante per la cultura recanatese, l’opera si apre ad un pubblico sempre più ampio permettendo un approccio dinamico e fresco con la lirica. Questo del Gigli Opera Festival – conclude Fiordomo – è uno di quei simboli, come la tomba del tenore recentemente riaperta al pubblico, il Museo Gigli, la Civica Scuola di Musica che conta 400 ragazzi, l’Accademia di Lirica Beniamino Gigli e i progetti collaterali, che si riempie di contenuti e permette di dar senso pieno alla figura che il tenore recanatese merita».

gigli-opera-festival-24-325x217«Con il caratteristico format di Villa InCanto – continua il maestro Riccardo Serenelli – si porta in scena uno spettacolo che non vuol essere una semplice riduzione dell’opera, ma è costruito per essere uno spettacolo del tutto diverso, complementare alle opere originali. Attraverso l’accuratezza delle rivisitazioni, delle trascrizioni del violinista Luca Mengoni e dell’interazione continua con il pubblico, l’opera si rende fruibile a tutti». Oltre ai cantanti di fama internazionale che saliranno sul palco per il Rigoletto, tra cui Lorenzo Battagion, Anna Delfino, Giorgio Casciarri, Ferruccio Finetti e Zarah Hible, ogni serata vedrà la partecipazione di un ensamble composto da dieci elementi – «amici di studio, come si confà ad un affiatato gruppo di lavoro» sottolinea Luca Mengoni -, su progetto della Scuola Civica “Beniamino Gigli” di Recanati che, guidato dal Maestro Serenelli accompagnerà i cantanti nelle loro spettacolari performance canore. Musica, professionalità, emozione, arte, cura della location e scenografia. Proprio questi ultimi elementi saranno le novità che descriveranno al meglio il Gof 2018.

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Il rendering del palco

Per quanto riguarda il luogo, già di per sé suggestivo e rappresentativo, si adotterà un palco rinnovato nella forma e nelle dimensioni (8 metri per 3 metri con ai lati un ponte di 1,30 metri) incorniciato dal loggiato del cortile che abbraccerà al centro l’orchestra e il Maestro al pianoforte. La cura della scenografia invece è stata affidata alle proiezioni multimediali realizzate da Diana Eugeni e Ricccardo Trubbiani, che offriranno una miscela emozionale tra tradizione e innovazione, il tutto mediato dall’arte, anch’essa ospite nel cortile Venieri, della milanese Maria Micozzi. Uno speciale spazio interattivo anche per i bambini che verranno introdotti allo spettacolo attraverso le letture animate ideate dal progetto Operattivamente nato dalla collaborazione del Gof con l’Università di Macerata nelle persone della professoressa Paola Nicoli e Sara D’Angelo di Unimc e del giornalista Carlo Scheggia. Proprio in merito alla necessità di una educazione artistica, l’assessore alle culture Rita Soccio sottolinea come «il Gof non sia soltanto uno spot estemporaneo, ma abbia assunto le proporzioni di un vero e proprio percorso strutturato offerto al pubblico sia nella stagione invernale che in quella estiva. Ma la cosa più importante che questo modo di vivere l’opera è riuscito a fare – conclude l’Assessore – è di far apprezzare questa particolare arte ai ragazzi attraverso i progetti nelle scuole. Questo, secondo noi, è l’omaggio più bello che si poteva fare a Beniamino Gigli». Una sinergia di risorse per un’esperienza originale dai toni suggestivi creati inoltre dai numerosi partner coinvolti nel progetto a partire dalla sartoria Arianna, dalle cui mani nasce il vestito del protagonista Rigoletto, l’allestimento a cura di Mamamour, l’arredamento olfattivo di Danhera e le aziende enogastronomiche locali che offriranno una degustazione dei prodotti del territorio. Parteciperanno l’Olio Poldo, Cantina degli Azzoni e Stackis. Doverosi i ringraziamenti a: Regione Marche, Pigini Group, Campus Infinito e Scuola Dante Alighieri, Sistema Museo, JArt, Tipicità, Il Paesaggio delle eccellenze, Rossini Pianoforti e Astea. La biglietteria presso il Teatro Persiani sarà aperta dal martedì al sabato, dalle 17 alle 19, oltre al giorno stesso dello spettacolo. Biglietti ridotti tra i 4 e i 10 anni e riduzioni per i detentori di Carta Docenti. Il costo del biglietto comprende l’ingresso ad un prezzo scontato nei musei di Recanati. Informazioni e prenotazioni 3492976471 e 0717579445www.villaincanto.eu, prevendita www.vivaticket.it.

Il “Gigli Opera Festival” a Recanati con un progetto: la lirica alle elementari


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