Richiesta di revoca dei revisori,
l’opposizione attacca la giunta:
«E’ surreale e vergognoso»
CORRIDONIA - I tre gruppi di minoranza contro la scelta del sindaco Cartechini e degli assessori: «Ennesimo atto di arroganza»

Il Consiglio di Corridonia
«Siamo sconcertati dall’ennesimo atto di arroganza della giunta comunale. Ogni giorno sembra sempre più chiaro che l’amministrazione targata Pd non voglia essere controllata. E’ surreale e veramente vergognoso quello che sta accadendo». I tre gruppi di opposizione di Corridonia (Corridonia domani, Corridonia futura e Per cambiare Corridonia) si scagliano contro la giunta guidata dal sindaco Paolo Cartechini. La minoranza critica duramente la decisione di chiedere la revoca di due componenti del Collegio dei revisori dei conti, accusati dalla giunta di «ostruzionismo e interferenze nelle scelte politiche». «Il collegio dei revisori – aggiunge l’opposizione – è un organo terzo, nominato per estrazione dalla Prefettura, e non scelto dalla vecchia amministrazione. Tale organo formato da stimati professionisti che hanno profuso impegno e dedizione nello svolgimento del loro operato, non può essere revocato a piacimento, la legge prevede una ristrettissima serie di casi. I casi di revoca dei revisori in tutta Italia sono veramente rari e legati a gravissimi inadempimenti certamente non ravvisabili nella nostra situazione. Questa maggioranza che fin da subito ha espresso profondi contrasti al proprio interno, bloccata nell’azione amministrativa, sta cercando di indebolire gli strumenti posti a garanzia della democrazia. Per poter meglio comprendere la situazione abbiamo richiesto alcuni verbali dei revisori, che come al solito, ad oggi, ancora non abbiamo ricevuto. Inoltre ricordiamo che abbiamo un Comune, senza dirigenti, senza segretario comunale e con un vice al primo incarico. Aggiungere anche la revoca dei revisori significherebbe soltanto aumentare il potere discrezionale nelle mani di sindaco e dei suoi stretti collaboratori a discapito della democrazia. Confidiamo – conclude l’opposizione – nel buon senso dei consiglieri che hanno l’opportunità di impedire tale scellerata scelta non approvando la delibera di revoca».
La giunta vuole la revoca dei revisori: «Ingerenze, offese e ostruzionismo»
A me sembra un atto di un’arroganza e di una gravità inaudite, in relazione al quale credo che qualcosa dovrebbero necessariamente dire, oltre alle opposizioni, anche il PD prov.le, l’on. Mario Morgoni e l’ass.ne Cittadini in Cammmino.