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Tolentino, sisma e dissesti:
«La Regione finanzi viale Vittorio Veneto»

LO STUDIO sul terreno ha evidenziato una quindicina di movimenti franosi nel territorio comunale. Il sindaco Giuseppe Pezzanesi: «Presto incontro con i cittadini per presentare i dati della microzonazione. L'Ufficio ricostruzione deve capire che quel quartiere per noi è la priorità. A monte c'è una frana che si è aggravata»
giovedì 10 maggio 2018 - Ore 17:23 - caricamento letture
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La messa in sicurezza di una casa in viale Vittorio Veneto

 

di Federica Nardi

«A Tolentino abbiamo una quindicina di movimenti franosi. Il più importante in viale Trento e Trieste. Ma la Regione non ce lo riconosce come prioritario». Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, è a un punto cruciale per la ricostruzione dei quartieri danneggiati dal sisma di ottobre. In città, secondo i dati del Comitato 30 ottobre, il mese scorso erano 250 persone nei container, 170 in hotel, 3.100 in contributo di autonoma sistemazione. Circa 3.500 persone sfollate, da ormai quasi due anni. La maggior parte dei danni è nel quartiere di viale Vittorio Veneto. E non a caso: lì ci sono, secondo il piano dei dissesti, almeno tre movimenti franosi. 

LO STUDIO – Il Consiglio comunale martedì ha dato l’ok all’unanimità allo studio sulla microzonazione sismica di terzo livello (previsto dalla legge) e adesso maggioranza e minoranza si preparano a incontrare la popolazione per illustrarlo. «Il monitoraggio – spiega Pezzanesi – ha riguardato tutte le zone di Tolentino. Purtroppo i soldi messi a disposizione erano pochi, ma i professionisti si sono impegnati e siamo stati tra i primi a consegnare lo studio in Regione». Un lavoro che ha visto in prima linea l’ufficio Urbanistica e Lavori pubblici e che fa il punto sui dissesti in città. «Una quindicina in tutto – dice il sindaco -.  In alcune zone ci sono movimenti di frana già noti. Ad esempio nel piano dei dissesti c’erano già zona Vaglie, zona Pianciano, zona San Giovanni, viale Trento e Trieste, via Porta Nova». Le ultime tre frane sono quelle che insistono sul quartiere più danneggiato dal terremoto, viale Vittorio Veneto.

Il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi

LE PRIORITA’ – «Ora ci siamo lasciati in consiglio con l’impegno di fare una riunione pubblica per comunicare insieme, maggioranza e minoranza, i dati dello studio e fare fronte comune sulla questione dei movimenti franosi. Poi ogni cittadino che deve ricostruire ha i suoi tecnici e geologici, ma si dovrà attenere anche allo studio del Comune. In viale Vittorio Veneto dobbiamo sistemare queste situazioni. Nessun allarmismo – dice Pezzanesi – ma senso di responsabilità. Il movimento di frana a monte del viale con il sisma ha subito un aggravamento importante. Quindi ricostruendo bisogna prendere tutti gli opportuni accorgimenti. Siamo in dialogo con la Regione e un mese e mezzo fa abbiamo anche votato contro il piano dei dissesti regionale perché non ce lo riconoscono come intervento prioritario. Non c’è nessuna situazione irrisolvibile ma bisogna agire sul versante immediatamente». Un lavoro, solo quello per viale Trento e Trieste «di qualche milione di euro». Il problema ora per il sindaco è la tempistica. «La Regione ci riconosce la zona Vaglie come prioritaria, ma lì già negli anni passati è stato fatto un intervento importante. Noi riteniamo che sia molto più importante lavorare nella zona di viale Vittorio Veneto».

 

 

 



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