Castrum Lauri, su il sipario
LORO PICENO - Sabato prenderà il via la 22esima edizione della rassegna teatrale dialettale. Si inizia alle 21,15 nella sala parrocchiale con lo spettacolo "Lu ziu americanu" della compagnia Palcoscenico di Macerata

“Lu ziu americanu”
di Walter Cortella
Manca poco, solo qualche giorno, dopodiché lo starter sventolerà la bandiera a scacchi bianco-nera e la XXIIª Rassegna teatrale “Castrum Lauri”, organizzata dalla compagnia “Gli Amici del Teatro” di Loro Piceno, prenderà il via nella sala parrocchiale. La manifestazione lorese torna puntualmente ogni anno, con la sua nota di allegria a proporre spettacoli in vernacolo, allestiti da compagnie del territorio. E il pubblico, fedele e caloroso, ha sempre fatto da splendida cornice a questa riuscita e consolidata kermesse, patrocinata e sostenuta economicamente dall’amministrazione Comunale. Si comincia sabato (5 maggio), alle 21,15. Ai nastri di partenza, per questa edizione 2018, vedremo nell’ordine la compagnia «Palcoscenico» di Macerata che presenterà “Lu ziu americanu”, una divertente commedia che narra di uno scherzo, organizzato da un buontempone a danno dei suoi ingenui compaesani, intorno ad una presunta eredità proveniente dall’America. La pièce è scritta, diretta e interpretata da Pino Cipriani, elemento di spicco del nostro teatro amatoriale.

“… A pioe”
Seguirà la filodrammatica «Firmum» di Fermo con “….A pioe”, di Vittorio Catasta, che indaga, seppure con una certa lievità, sui devastanti effetti del passaggio dalla società contadina a quella industrial-commerciale. La regia è di Angelo Ciuccarelli. Per il terzo appuntamento, la compagnia «Della Luna» di Ancona metterà in scena “La soffitta di via Orsi”, con la quale l’autore/interprete/regista Mario Cacciani ci riporta, con una storia vera, indietro nel tempo, agli infelici e cupi anni della secondo conflitto mondiale. Per chiudere la manifestazione, il 26 maggio i padroni di casa si esibiranno, fuori concorso, in “Toccata e fuga”, pièce nata dalla fervida penna umoristica dell’inglese Derek Benfield, farcita da numerose gage caratterizzata da un ritmo elettrizzante. L’allestimento è nella versione in vernacolo firmata da Eraldo Forti, che ne ha curato anche la regia. Il regolamento della manifestazione prevede che un’apposita giuria di esperti scelga il miglior lavoro in concorso e attribuisca singoli premi ai migliori protagonisti maschile e femminile ed al miglior interprete non protagonista. Ma anche il pubblico avrà un suo ruolo: in base al proprio gradimento espresso mediante un voto, assegnerà il Trofeo «Castrum Lauri». Le premiazioni avverranno nel corso dell’ultima serata, dopo l’esibizione della Compagnia organizzatrice. L’ingresso è gratuito.

“La soffitta di via Orsi”

“Toccata e fuga”