Ospedale, Micucci assicura:
«Nuovi posti per la lungodegenza»
CIVITANOVA - Il consigliere regionale replica al sindaco Ciarapica: «C'è l'impegno mio, del presidente Ceriscioli e del direttore di Area vasta Maccioni. Per quanto mi riguarda, ad ogni cosa annunciata sono seguiti i fatti, mentre lui è riuscito solo a fare un regalo a Macerata»
«L’ospedale di Civitanova avrà nuovi posti di lungodegenza. C’è l’impegno mio, del presidente Ceriscioli e del direttore di Area vasta Maccioni. Per quanto mi riguarda, ad ogni cosa annunciata sono seguiti i fatti, mentre voglio ricordare a Ciarapica che quando è stato chiamato a fare una scelta sull’ospedale unico, è riuscito a fare solo danni e a regalarlo a Macerata». Risponde così il consigliere comunale Francesco Micucci alla provocazione del sindaco Fabrizio Ciarapica che aveva attaccato sulla sanità ventilando l’ipotesi che i 10 posti letto saranno dislocati a San Severino. «Ribadisco, ancora una volta, che l’ospedale di Civitanova avrà i suoi posti letto per la lungodegenza – conferma Micucci – è al centro di un programma di potenziamento dei servizi fino alla realizzazione dell’ospedale unico. Potenziamento che è già stato avviato con l’attivazione della guardia medica pediatrica notturna e con il trasferimento, i primi giorni di febbraio, dell’Utic al pronto soccorso per la realizzazione del Dipartimento di emergenza, urgenza e accettazione e che proseguirà con l’aumento dei posti letto per lungodegenza. Ciarapica – continua Micucci – sembra saper leggere solo una delibera, non esaustiva fra l’altro di tutta la riorganizzazione sanitaria, perdendo così la visione complessiva. Inoltre dimostra scarsa, se non del tutto assente, sensibilità e scarsa solidarietà verso le località e le popolazioni terremotate della provincia, come San Severino e Cingoli, che dovrebbero godere del sostegno dell’intera comunità marchigiana, anche su temi delicati come quelli dell’assistenza sanitaria. Solidarietà che, a quanto pare, è cosa sconosciuta a Ciarapica. Non si preoccupi tanto del mio operato rispetto all’ospedale di Civitanova quanto al suo. Per quanto mi riguarda, ad ogni impegno preso sono seguiti i fatti».

Daje!!! Ancora fanno finta di non capire che si vogliono letti e dottori ed infermieri in più per curare le persone quando si ammalano ” acutamente” per differenziare i ricoveri di lunga degenza con cui si stanno modificando gli ospedali non chiusi in ospizi. Per rendere più chiaro il concetto copio ed incollo un commento di una lettrice preso dall’articolo sulla pediatria di Macerata: “Mio nonno è stato portato in ps per sospetta embolia polmonare. Parcheggiato nelle “salette” fra una che vomitava a getto e un’altra con polmonite. Dopo 6 ore lo rimandano a casa “qui non abbiamo posto per ricoverarlo, anche se andrebbe fatto. Se lo lasciate qui dovremmo tenerlo sempre nelle salette, senza assistenza. Riportatelo a casa che rischia di meno”. Senza parole. Uno schifo. TOTALE.” Per quanto riguarda Ciarapica e l’ospedale unico e la solita solfa di cui si è già detto tutto e di più ma che fa sempre comodo ritornarci pur avendo capito che l’argomento e più che chiaro a tutti esclusi i soli rappresentanti del Pd che governano la regione.