Stalle più grandi
per le caprette di Ugliano

SAN SEVERINO - La variante urbanistica che permetterà di costruire due strutture, da mille metri quadrati l'una, alle aziende agricole Rocchetta e Boscorosso è passata con il voto favorevole della maggioranza

- caricamento letture

 

Ugliano-caprette-progetto2-400x267

Le caprette di Ugliano

 

di Monia Orazi

Passata con il voto a favore della maggioranza e quello contrario dei consiglieri di minoranza, tranne Pietro Cruciani assente, la variante urbanistica che permetterà di costruire due stalle, da mille metri quadrati l’una, alle aziende agricole Rocchetta e Boscorosso ad Ugliano, già oggetto di discussione nella passata legislatura guidata da Cesare Martini, con la prima variante da 12 mila metri quadrati respinta dalla nuova amministrazione Piermattei, un ricorso al Tar dei proprietari vinto dal Comune ed ora rientrata nell’assise cittadina, con una richiesta di ampliamento minimo, secondo le misure che già aveva stabilito la precedente amministrazione Martini. Un punto discusso per poco meno di un’ora, con la sospensione del consiglio comunale ed il consigliere Massimo Panicari del centro destra, che si è confrontato a lungo con la maggioranza. Alla fine sono prevalse le posizioni già decise dall’amministrazione Piermattei prima del consiglio. L’assessore Sara Clorinda Bianchi ha affermato che si tratta di «un ampliamento molto più modesto della variante iniziale, che consente di garantire il rispetto dell’ambiente, la coerenza è una prerogativa che ci appartiene, abbiamo messo delle prescrizioni e vigileremo sulla corretta attuazione». Subito Massimo Panicari ha espresso le sue perplessità: «Non sono contro qualcuno o contro lo sviluppo delle imprese, ma ci sono duecento capi per cui basterebbero 400 metri quadrati, non si può concedere cinque volte tanto lo spazio necessario, senza avere almeno la fidejussione sul numero di capi di bestiame, avete dato una risposta preconfezionata, il consiglio comunale è regredito, non avete le competenze per amministrare un paese».

nuova-sede-confartigianato-rosa-piermattei-san-severino-FDM-20-325x217

Il sindaco Rosa Piermattei

Per Mauro Bompadre, del Movimento 5 Stelle «si deve ricordare quanto accaduto un anno fa, ho visto con i miei occhi lo scempio ad Ugliano, mi era stato detto che con solo duemila metri quadrati l’allevamento non avrebbe avuto il pareggio dei costi, adesso invece duemila metri sono sufficienti. A me qualcosa non torna, la situazione è inquietante». A questo punto è intervenuta il sindaco Rosa Piermattei: «Quanto accaduto è fuori dalla grazia di Dio, non accetto che offendete il nostro lavoro, non è giusto che dite che non vi rendiamo partecipi, non ha senso fare un emendamento. Il fatto che parliamo con il nostro linguaggio, non vuol dire che non abbiamo letto i documenti, voi alzate la voce, invece bisogna guardare i fatti». E’ stato chiamato ad intervenire l’ingegnere Mario Poscia, funzionario comunale: «I diversi soggetti, partecipanti alla conferenza dei servizi, hanno dato parere favorevole, anche il Tar ha dato ragione al Comune, la coerenza è dovuta, il consiglio ha dato precise indicazioni riportate nelle delibere, ci sono state tre conferenze dei servizi, anche l’Arpam ha dato parere favorevole, che noi diciamo che non va bene, non è corretto». Il voto favorevole di tutta la maggioranza ha permesso il via libera alla variante, le caprette e le pecore di Ugliano potranno avere stalle più grandi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X