Primo cin cin col maori,
poi festa in Corea e Singapore (Foto)
MACERATA - La maratona di capodanni nel capoluogo è partita col brindisi all'Almalù di viale Indipendenza

Il capodanno all’Almalù: il titolare Alceo vestito da maori con il sindaco Romano Carancini e l’assessore Federica Curzi
Primo brindisi alle 12 per il nuovo anno a Macerata al bar Almalù di viale Indipendenza dove ad accogliere i clienti c’era Alceo, il proprietario del locale vestito da maori, anche se, viste le temperature, era un po’ più coperto. I presenti hanno brindato alla Nuova Zelanda insieme al sindaco Romano Carancini per una iniziativa che coinvolge diversi locali di Macerata che in orari distinti in base ai fusi orari del mondo festeggiano in modo colorato l’arrivo del nuovo anno. Seguendo le lancette dei capodanni del mondo altro brindisi alle 16 alla Tazza ladra con l’aperitivo dedicato alla Corea del Sud. Un’ora più tardi alle 17 è scoccata l’ora di Singapore: brindisi sia al Moma Food, che alla Cantinetta. Altri brindisi nel corso del pomeriggio all’Hab (tema la Cina, dalle 17 alle 18) e poi al Civico 37 con la Russia che abbraccia diversi fusi orari (dalle 17). Alle 21 c’è il capodanno di Dubai al Caffettone in corso Cairoli, poi il Bing Bang per festeggiare l’Inghilterra al Centrale e via via altri capodanni fino alle 3 del mattino con brindisi al Terminal dove ci sarà un colorato veglione brasiliano e al Di Gusto con le Hawaii. Tredici i locali che hanno aderito all’iniziativa (leggi l’articolo).
(Foto di Fabio Falcioni)










Attenzione attenzione, chiunque avvistasse il sindaco Carancini è pregato di avvisare chiunque sia in grado di riaccompagnarlo a casa. E’ stato visto l’ultima volta al Terminal dove ha esaurito tutti i Capodanni del programma. Sciabbichetti che era con lui ha dichiarato che gli è sembrato di sentire dire dal sindaco che volesse ripartire dai Maori.
Però si può dire che la partecipazione è stata veramente sostenuta!!! A giudicare dalle foto si può tranquillamente affermare che per ogni locale ci fossero almeno dalle 5 alle 20 persone: una vera folla di altri tempi!!! Se non si organizza qualcosa, anche senza fare pazzie economiche, è sottinteso che le serate saranno un flop, fortuna che Carancini ha lanciato il suo messaggio pre-registrato, altrimenti sarebbe stato il deserto totale.