Voragine sulla strada,
centauri risarciti dopo lo schianto
CAMERINO - Il Comune è stato condannato a pagare ai due motociclisti 32mila euro: caddero in una buca non segnalata

Il comune di Camerino dovrà risarcire due motociclisti che nell’aprile del 2012 caddero in una voragine non segnalata, lungo la strada per Calcina. La cifra totale che uscirà dalle casse comunali ammonta a 32mila euro. I due centauri avranno rispettivamente 12mila e 800 euro e 3mila e 500 euro per le lesioni riportate nell’incidente. I due, il 29 aprile di cinque anni fa, erano in giro con la moto da cross e mentre stavano andando verso Monte Lago, transitando lungo la strada in località Calcina, si sono imbattuti in una buca non segnalata, cadendovi dentro. Il fatto si era verificato qualche giorno prima, per una frana dovuta ad una perdita dell’acquedotto comunale, a seguito di alcuni lavori. I due si sono rivolti all’avvocato Giuseppe De Rosa ed hanno intentato causa civile al Comune, per essere risarciti dei danni subiti. Secondo quanto sostenuto dai centauri, il Comune avrebbe dovuto segnalare l’interruzione della strada ed intervenire sulla perdita dell’acquedotto, per evitare il rischio di frana. La compagnia di assicurazione per la responsabilità civile ha comunicato che l’incidente stradale è al di fuori della copertura assicurativa prevista, perciò il Comune dovrà sborsare la cifra in proprio. Al risarcimento ai due centauri, si vanno ad aggiungere le parcelle degli avvocati, pari a 14mila e 700 euro. L’amministrazione comunale ha già annunciato l’intenzione di rivalersi sulla compagnia di assicurazione, alla quale farà causa per farsi rimborsare la somma erogata.