L’Inps gli chiede 7mila euro,
pensionato denuncia truffa
MACERATA - Un uomo di 79 anni si è visto arrivare la richiesta di versare i contributi arretrati per un collaboratore domestico, ma non ne ha mai avuto uno
Undici anni di contributi non versati al collaboratore domestico, un pensionato maceratese si vede arrivare la richiesta di pagamento dall’Inps: 7mila euro. Ma di collaboratori domestici non ne ha mai avuti e presenta denuncia per truffa. Quello dell’anziano non è un caso isolato in provincia. Una vicenda che sembra la fotocopia di questa era avvenuta a Porto Recanati alcuni giorni fa.
Apparentemente è tutto regolare nella richiesta di pagare 7mila euro inviata dall’Inps e giunta ad un 79enne di Macerata. Tutto assolutamente in regola, ufficiale, registrato. Si tratta della richiesta di versare contributi ad un 44ennne d’origine africana che dal 2006 ha lavorato come collaboratore domestico. Peccato che se l’ha fatto, non l’ha fatto a casa dell’anziano. Il pensionato maceratese non ha mai sentito nominare quell’uomo che a causa sua non ha mai messo piede. Questo quanto denunciato dal 79enne in questura, affiancato dal suo legale, l’avvocato Alessandro Marcolini. La denuncia risale ad un paio di giorni fa. Il 79enne prima è andato all’Inps a controllare e quando ha scoperto che era proprio l’ente a inviare la richiesta di pagamento ha deciso di rivolgersi ad un avvocato ritenendo di essere stato vittima di una truffa da parte di qualcuno. Chi dovrà accertarlo la questura. La vicenda è praticamente identica a quella di una donna portorecanatese che si è vista arrivare dall’Inps la richiesta di pagamento, sempre di 7mila euro, sempre per contributi non versati ad un fantomatico collaboratore domestico.
(Gian. Gin.)
Stangata di 7mila euro dall’Inps per i contributi del domestico Ma non ne ha mai avuto uno

In assenza di contratto di lavoro come badante? Mah!