Stagione lirica a Civitanova:
Tosca, Traviata e i Carmina Burana
«Un momento storico per la nostra città»
LA SFIDA - Per la prima volta in tempi recenti un cartellone con tre concerti e due opere liriche da capodanno a luglio. La direzione è affidata al Maestro Alfredo Sorichetti, stagione dedicata a Pier Alberto Conti. Previste anche attività education per le scuole
di Laura Boccanera
Civitanova “lancia la sfida” a Macerata e organizza la stagione lirica nel 50esimo anno dalla scomparsa di Pier Alberto Conti. Il Maestro Alfredo Sorichetti, in collaborazione con l’amministrazione comunale ha organizzato una stagione con tre concerti e due opere, Tosca e Traviata. «È un giorno storico – ha detto in conferenza stampa il maestro Alfredo Sorichetti – nel periodo recente Civitanova non ha mai avuto una stagione lirica pur avendo una grande tradizione lirica. Pochi sanno ad esempio che fu il civitanovese Pier Alberto Conti a trasformare lo Sferisterio da luogo per il tiro al bracciale a teatro lirico quando nel 1921 fece rappresentare l’Aida eseguita dalla sua seconda moglie, il soprano Francisca Solari».
Oltre alle opere anche tre concerti. Torna la grande lirica Civitanova e per la prima volta propone una stagione con opere di grande repertorio e con cast internazionali. La stagione lirica 2018 si articola in due concerti al teatro Annibal caro, due opere liriche come La Traviata e Tosca al Teatro Rossini e un grande concerto dei Carmina Burana in piazza a Civitanova alta.
«Civitanova ha una importante tradizione operistica – ha detto Sorichetti -basti pensare ai musicisti illustri che ha avuto come il basso-baritono Sesto Bruscantini, il soprano Francisca Solari e il compositore Fernando Squadroni ma anche il Mecenate Pier Alberto Conti che per primo fece realizzare allo Sferisterio un’opera lirica. Era il 1921 e l’Aida interpretata dalla Solari, ebbe un grande successo. L’edizione che presentiamo è dedicata la memoria di Pier Alberto Conti di cui nel 2018 ricorre il cinquantesimo anniversario della scomparsa».
«E’ un grande momento – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – abbiamo condiviso un progetto ambizioso, che coinvolge anche le scuole, è una grandissima soddisfazione perché la lirica non è appannaggio solo di alcuni comuni. Siamo capaci di fare opera e di farla anche ad un certo livello».
Gli appuntamenti cominciano già il 30 dicembre con il concerto di capodanno che vedrà sul palco del teatro Annibal Caro un artista d’eccezione, il soprano Donata D’Annunzio Lombardi interprete pucciniana che interpreterà arie di Puccini ma anche Casta Diva dalla Norma che è insieme a Un ballo in maschera di Verdi l’opera con la quale è stato inaugurato il teatro Annibal Caro nel 1872. Il secondo appuntamento è il concerto di San Valentino il 14 febbraio con un programma di arie e duetti d’amore.
Poi al Teatro Rossini andranno in scena due tra le opere più rappresentate al mondo La traviata Il 23 marzo e Tosca il 20 aprile con due allestimenti particolarmente interessanti. «Nella Traviata sarà il letto l’elemento forte che farà da collante tra i vari atti e concettualmente metterà in risalto la malattia e l’impossibilità di Violetta di amare Alfredo – continua Sorichetti – l’allestimento di Tosca invece sarà incentrato sulla voglia di libertà. Di pregio gli interpreti in Traviata Violetta sarà Paola Antonucci, Germont sarà Gianpiero Ruggeri mentre il ruolo di Alfredo sarà interpretato da Leon de La guardia. Per Tosca Annalisa Raspagliosi sarà Floria Tosca Gianfranco Montresor canterà nel ruolo di Scarpia e Walter Borin in quello di Cavaradossi». Ultimo appuntamento sono i Carmina Burana il 14 luglio in piazza della Libertà Civitanova alta, uno spettacolo con oltre 130 musicisti sul palco e la Compagnia dei folli per la parte coreografica. «Civitanova all’opera non è solo una serie di spettacoli – ha concluso l’assessore Maika Gabellieri – ma anche un’occasione di crescita per la città che comprende il coinvolgimento attivo dei giovani di diverse scuole che parteciperanno ad incontri loro dedicati e che precedono le rappresentazioni. Siamo felici di rispolverare l’opera a Civitanova perchè in qualche modo ci appartiene e non si poteva non riscoprire questo patrimonio».
(foto De Marco)


Saltare dalle Parmine Burine ai Carmina Burana è un pochettino temerario…
Ma allora se proprio vogliamo ricordarli tutti, non dimentichiamoci di Osvaldo Corsica qui in una delle sue più celebri performance: https://www.musicjinni.com/WCgSZxQgDl0/Osvaldo-Corsica-Marina.html