Comune, Ciarapica ai dipendenti:
«Siete voi a far camminare le nostre idee»
Morresi: «Basta guerre fratricide»
CIVITANOVA - Il discorso di sindaco, assessore al Personale e presidente del consiglio comunale nel tradizionale appuntamento per lo scambio degli auguri di Natale

Ciarapica, l’assessore Giardini e i dipendenti comunali
«Siete le gambe dell’amministrazione che fanno camminare le idee della politica». Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica ha definito così i dipendenti riuniti questa mattina nella sala consiliare per i tradizionali auguri natalizi. Il messaggio del primo cittadino e dell’assessore Enrico Giardini è stato improntato a sollecitare il personale a dare il massimo ogni giorno.

«Sono emozionato – ha aggiunto Ciarapica – è il mio primo saluto in veste di sindaco e questo mi emoziona molto. Avete vissuto un cambiamento e so quanto sia difficile adattarsi, e io lo so per primo perché la mia vita è cambiata molto da quando ho questa grande responsabilità. Sono stati sei mesi faticosi, ogni volta che si cambia si ricomincia, e conosco le difficoltà di ciascuno di voi. Ma spero che oltre alla fatica si possano raggiungere presto i risultati sperati e possiamo tutti insieme raccogliere buoni frutti. Sarà solo grazie al vostro lavoro se garantiremo i servizi ai nostri cittadini, siete voi che fate camminare le idee della politica. Poi, certo, non mancano i confronti e gli scontri, anche duri, ma fa tutto parte del lavoro, la vostra professionalità è alta e in molti di voi c’è anche passione, amore per il lavoro e questo non è scontato. Ma è proprio la passione per ciò che si fa che ci spingerà lontano e ci fa sentire soddisfatti di trascorre tante ore del nostro tempo a lavoro. Mi auguro ci sia sempre tanta collaborazione e serenità tra colleghi. Non mi resta che ringraziarvi di cuore, per il lavoro e per sostegno dato, e augure a voi e alle vostre famiglie un buon Natale e un felice anno nuovo».
Anche l’assessore al Personale Enrico Giardini ha salutato i dipendenti, comunicando lo sblocco delle risorse di produttività degli anni precedenti, ora erogate. «In questi primi mesi – ha detto – ho avuto modo di incontrare molti di voi, di prendere confidenza con il sistema e le modalità di lavoro e per questo volevo ringraziare tutti coloro i quali mi hanno dedicato tempo. Da questa prima fase ho potuto annotare quelli che sono i punti ricorrenti di malcontento che lamentano i dipendenti comunali e molte delle carenze organizzative e strutturali che devono essere colmate. Sono e sarò sempre disposto ad ascoltare tutti i suggerimenti che provengono da chi opera in questo comune da molti anni, a patto che essi siano costruttivi e volti ad un miglioramento del bene comune e non semplici lamentele personali. Lavorando e comunicando con il giusto spirito sarà sicuramente più facile portare a termine il nostro obiettivo comune, che deve essere quello di amministrare Civitanova garantendo ai civitanovesi una qualità di vita sempre migliore». Intervenuto anche il presidente del Consiglio Claudio Morresi che ha rivolto alla platea un invito, a valutare le cose davvero importanti della vita: «vengo dal funerale di un amico, l’invito che rivolgo è di dare il meglio ogni mattina, lasciare qualcosa ai nostri figli e nipoti. Abbandoniamo le guerre fra guelfi e ghibellini, rossi e bianchi e mettiamo ciascuno il massimo».

