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Carcere di Camerino, Pasqui:
«Se risorse ci sono, basta indugi»

RICOSTRUZIONE - Il sindaco della città ducale ha inviato una lettera a ministri, governatore e commissario chiedendo un incontro per avviare le procedure
martedì 19 dicembre 2017 - Ore 18:20 - caricamento letture
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Gianluca Pasqui

«Sono grato a quanti hanno speso energie affinché si concretizzasse per Camerino la possibilità di veder ricostruito il carcere gravemente danneggiato dal sisma» quindi ora «non bisogna perdere tempo, poniamo da subito le basi del progetto». Questo in sintesi il contenuto della lettera che Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino, ha inviato tra gli altri ai ministri Graziano Delrio e Andrea Orlando (Infrastrutture e Giustizia) e al commissario per la ricostruzione Paola De Micheli, dopo l’annuncio del deputato Irene Manzi sulle risorse assicurate da un emendamento passato in Commissione bilancio per il carcere della città ducale. La struttura penitenziaria, l’unica in provincia, è chiusa a causa del terremoto. «A questo punto – dice Pasqui – ritengo che non bisogna perdere tempo, che le procedure sono spesso lunghe e defatiganti, che il territorio ha bisogno di certezze e risposte definitive. Sono certo che, nonostante l’imminente fine della legislatura, non ci sarà richiesto di attendere ulteriormente, e si vorrà sin da subito porre le basi iniziali per il buon fine del progetto esistendone i presupposti». Tra i destinatari della lettera anche il governatore Luca Ceriscioli e al direttore del dipartimento Amministrazione penitenziaria, Santi Consolo. Pasqui chiede un incontro con tutti gli attori coinvolti così da avviare velocemente le procedure necessarie alla delocalizzazione e alla realizzazione della nuova struttura penitenziaria.

 

 

Fondi per il carcere di Camerino, approvato emendamento

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