Nasce “Villas in Italy”,
alla scoperta delle Marche
SAN SEVERINO - L'idea di Sandro Teloni: ha dato vita a un tour operator coinvolgendo 24 dimore storiche e di prestigio, tutte nel cratere. L'imprenditore: Questo progetto mira ad affittare ville per una settimana a gruppi di amici, famiglie o altri: vogliamo fargli scoprire il fascino dell'altra Italia, quella sconosciuta, eppure bellissima»

Sandro Teloni
di Monia Orazi
Trenta ville tornano a rivivere dopo il terremoto, grazie ad un innovativo progetto turistico, che promette di portare stranieri tra Marche ed Umbria, per soggiorni di una settimana, alla scoperta dell’Italia minore. L’idea è nata dall’imprenditore settempedano Sandro Teloni, che ha dato vita al tour operator «Villas in Italy», coinvolgendo ben ventiquattro dimore storiche e di prestigio, tutte nel cratere marchigiano del sisma. «Abbiamo iniziato a settembre questo progetto che mira ad affittare ville per una settimana a gruppi di amici, famiglie o altri, questa è una nicchia di mercato che sta crescendo in modo notevole – spiega Teloni – figlia della crisi immobiliare degli ultimi dieci anni, a cui si aggiunge la chiusura di tante agenzie viaggi, lo sviluppo del settore on line. I prezzi sono concorrenziali rispetto ad un albergo di lusso, per i proprietari questa formula permette di avere costi inferiori, rispetto ad agriturismi o bed and breakfast, con pochi mesi di affitto si hanno gli stessi introiti di un affitto di lungo periodo». Teloni ha già formato un team di sedici, tutti giovani esperti del mondo social, di intermediazione legata al turismo ed ai viaggi e conoscitori di diverse lingue, che lo stanno aiutando a diffondere la novità. Ci sono ancora delle posizioni aperte, in questi giorni si stanno facendo le selezioni. Si punta al mercato del Nord Europa, ma nello staff c’è anche chi parla cinese. Le tariffe, per una villa di prestigio, ad esempio nel periodo estivo, per un gruppo relativamente numeroso di persone, possono essere comprese tra trenta e sessanta euro al giorno a persona. L’ospite prende per una settimana in consegna la villa e si sente per sette giorni, padrone di tutto.

«Gli stranieri si rivolgono solo a Venezia, Firenze, Roma e luoghi già molto noti, vogliamo fargli scoprire il fascino dell’altra Italia, quella sconosciuta, eppure bellissima tra Marche ed Umbria – ha proseguito l’imprenditore – faremo incoming per portare qui i turisti, in contatto con circa 400mila agenzie in tutta Europa, abbiamo già selezionato oltre 270 intermediari, inoltre l’obiettivo di far muovere il più possibile il settore immobiliare delle dimore di pregio, tramite gli affitti, aprendo le porte ai giovani e dando loro opportunità di lavoro». Figura chiave di questo modo innovativo di fare turismo nelle zone terremotate, è il consulente viaggi e vacanze, una sorta di parente, un volto amico a cui il turista si può rivolgere per personalizzare la sua vacanza. «Questo permette quel turismo esperienziale, fatto di esperienze concrete come l’andare in vigna o in un caseificio a vedere come nasce il formaggio, alle quali chi viene nelle Marche può partecipare», ha aggiunto Daniele Pallotta, che ha moderato l’incontro. Teloni ha acquistato villa Coletti a Cesolo, ristrutturandola ed aprendola al pubblico nel 2015, come dimora da affittare. L’immobile è stato leggermente danneggiato dal terremoto, ma Teloni lo ha fatto riparare a proprie spese, riaprendolo a tempo di record, a partire dal novembre dell’anno scorso sino a pochi giorni fa, ha ospitato una quarantina di sfollati rimasti senza casa. A settembre l’idea di questa nuova avventura imprenditoriale, che punta a far rinascere le zone colpite dal sisma, anche tramite un turismo di qualità, già visibile sul sito www.homelikevillas.com.