Una mozione per salvare
la comunità “Le Querce”

CIVITANOVA - A presentarla i consiglieri di minoranza Stefano Ghio e Pier Paolo Rossi che chiedono di preservare il servizio svolto

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Ghio e Rossi

 

Una mozione con cui si chiede di salvaguardare il servizio svolto nella comunità terapeutica e di recupero Le Querce. Lo chiedono i consiglieri di minoranza Stefano Ghio e Pier Paolo Rossi con una mozione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale quando probabilmente però l’Asur avrà già dismesso il servizio che chiude con la fine del 2017. «Attualmente l’Asur Marche gestisce la comunità per tramite della cooperativa sociale Pars “Pio Carosi” di Civitanova la quale aveva a suo tempo vinto l’appalto per il servizio ed attualmente è in proroga nell’attesa di conoscere il risultato finale della gara di appalto effettuata dall’Asur nel lontano 2013 ma il cui esito ad oggi non è noto». Lo scorso settembre l’Asur ha comunicato alla Pars la cessazione dei servizi residenziali tra i quali quello della comunità Le Querce: «La comunità terapeutica “Le Querce” ha reso servizi al territorio ed alle famiglie marchigiane per oltre 20 anni – scrivono i due consiglieri nella mozione – con un grande successo terapeutico, recuperando ed inserendo socialmente molti giovani, non ci si può permettere di perdere un servizio che ha qualificato territorialmente la sua offerta socio assistenziale e terapeutica». Attualmente sono presenti 23 utenti alcuni dei quali non marchigiani e sono impegnati 9 addetti tra operatori e professionisti. Con la delibera Ghio e Rossi chiedono al sindaco un atto di indirizzo con il quale lo si impegna ad attivarsi affinchè venga rinviata la cessazione del servizio almeno fino alla scadenza di una convenzione stipulata con il comune.


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