Diffamazione alla riunione del comitato,
«Disposto ad accettare piccola somma
da dare in beneficenza»
MOGLIANO - L'uomo, parte offesa al processo davanti al giudice di pace, ha detto tramite il suo avvocato che è disposto a valutare un'offerta riparatoria che eviterebbe la continuazione del procedimento per i 5 imputati
In merito al processo in cui sarebbe stato vittima di diffamazione nel corso di una riunione del comitato della chiesa di Santa Lucia di Mogliano, Silvio Poplawski, tramite il suo legale, l’avvocato Sandro Giustozzi, precisa che «nel corso dell’udienza (che si è svolta al giudice di pace di Macerata, ndr) sia il giudice che il pm hanno invitato i cinque imputati di Mogliano a valutare la possibilità di effettuare una offerta riparatoria in denaro al fine di ottenere l’estinzione del reato. Poplawski infatti ha dichiarato di essere disponibile ad accettare una modesta somma da devolvere in beneficenza oltre naturalmente alle scuse pubbliche per la gravissima diffamazione subita, maturata, per giunta in un ambiente religioso, su circostanze obiettivamente inventate e false, che hanno però ferito il destinatario. Nella prossima udienza dinanzi al Giudice di pace sarà preventivamente valutata la suddetta opportunità per gli imputati che possono evitare il processo con un risarcimento e con le scuse pubbliche. In difetto il procedimento penale farà il suo corso e Silvio Poplawski si costituirà parte civile». L’uomo sarebbe stato accusato dalle cinque persone imputate per diffamazione di essersi voluto appropriare, ripartendoseli con un falegname, di 400 euro. Una cifra che sarebbe la differenza, in eccesso, rispetto al preventivo stilato dal falegname e non comunicata agli altri componenti del comitato per la riparazione delle porte della chiesa.
