Nuovi arredi per gli studenti Unicam,
il regalo natalizio di Superconti
CAMERINO - Firmata la convenzione tra università e la catena di supermercati, il valore complessivo della donazione è di 250mila euro. Gianni Barbetti, presidente del gruppo: «Abbiamo voluto contribuire a risollevare questi territori duramente colpiti dal sisma». Il rettore: «Ora è tornato il sole»

Il rettore Unicam Claudio Pettinari con Gianni Barbetti presidente Superconti

Da sinistra Vincenzo Tedesco, Claudio Pettinari, Gianni Barbetti
Firmata la convenzione tra Unicam e Superconti, per donare all’ateneo gli arredi delle nuove residenze degli studenti per un valore complessivo di 250mila euro. Con lo sguardo al nuovo studentato donato dalle province di Trento e Bolzano che sta crescendo, con le prime installazioni delle venti palazzine super tecnologiche in legno ed arredo, sono stati il rettore Unicam Claudio Pettinari e Gianni Barbetti, presidente di Superconti, a firmare la convenzione predisposta dal direttore generale dell’ateneo camerte Vincenzo Tedesco. «Una giornata importante nella relazione con l’università di Camerino, la firma di questa convenzione arriva dopo pochi mesi dall’inizio dei contatti con il rettorato – ha sottolineato Gianni Barbetti presidente Superconti – abbiamo voluto contribuire a risollevare questi territori duramente colpiti dal sisma, donando gli arredi per le nuove residenze universitarie, che vedranno la luce tra pochi mesi».

La zona adiacente al campus dove è in costruzione lo studentato donato dalle province di Trento e Bolzano
Questo è stato reso possibile dalla raccolta fondi lanciata dall’Ancc (Associazione nazionale cooperative consumatori) di cui Superconti, che in provincia di Macerata ha un punto vendita a Camerino e l’altro a Corridonia, è parte integrante. «Stamattina il tempo era pessimo poi sono arrivati loro di Superconti ed è tornato il sole, grazie a questa importante donazione possiamo tornare a guardare fuori dalla solita finestra – ha detto il rettore Unicam Claudio Pettinari – non è sufficiente avere quattro mura in cui vivere, potremo arredare le stanze degli studenti con arredi idonei alla loro vita studentesca. Tante associazioni dei consumatori, a cui esprimo la mia gratitudine, hanno voluto sostenere Unicam, motore di sviluppo di questo territorio». Ha concluso il direttore generale Vincenzo Tedesco: «Sono molto contento di aver lavorato a questa convenzione che pone in primo piano un pilastro dell’università, gli studenti. E’ un accordo che nasce grazie alle cooperative, è come se le persone abbiano dato loro stesse il proprio contributo a questo ateneo, che senza gli studenti non esiste». La giornata ha segnato il debutto ufficiale degli organi di governo dell’ateneo, al mattino si è riunito il senato accademico, nel primo pomeriggio il consiglio di amministrazione. Pettinari e Tedesco hanno sottolineato la volontà di attuare in modo snello e veloce le politiche di ateneo, tramite la partecipazione ed il più ampio dibattito negli organi accademici.