Il comitato sulla movida molesta:
«Piccoli miglioramenti, non basta»

CIVITANOVA - Alessandro Mazzaferro, portavoce dei residenti del centro, smentisce le parole di Marzetti: «Degrado, delinquenza, abbandono e schiamazzi c'erano ieri e ci sono oggi. A noi non importano le diatribe politiche, ma chiediamo insistentemente il rispetto dei nostri diritti»

- caricamento letture
incontro_sindaco_cittadini_fdm-1-400x267

Alessandro Mazzaferro portavoce dei residenti

 

«Per il comitato dei residenti la situazione in centro non è migliorata: degrado, delinquenza, abbandono e movida molesta c’erano ieri e ci sono oggi». E’ quanto puntualizza Alessandro Mazzaferro, portavoce dei residenti della zona del centro di Civitanova dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi del consigliere Sergio Marzetti, che ha espresso soddisfazione per i provvedimenti presi per contrastare la movida molesta. Per Mazzaferro però la situazione non è migliorata: «Le dichiarazioni lette non sono state rilasciate dal comitato dei residenti del centro, che tra l’altro si sta istituendo ufficialmente in questi giorni, anzi nell’ultimo incontro tra residenti avvenuto lunedì 27 non c’è stata nessuna manifestazione di soddisfazione per la situazione – spiega – ma una presa di coscienza che qualcosa è stato fatto ma ancora troppo poco, e la diminuzione del disagio è legato molto alla minore affluenza degli avventori dei locali notturni. Diamo atto al sindaco di aver attuato il servizio notturno dei vigili urbani, concordato qualche mese fa con l’ex comandante Vignoni, che funge da piccolo deterrente ai parcheggi selvaggi, ma insufficiente ad arginare il fenomeno degli schiamazzi e di atti incivili e di violenza. Le transenne, già utilizzate da anni, non servono se non controllate, e i famosi vigilantes in strada dei locali non esistono, sono presenti invece e in modo non continuativo solo i loro buttafuori senza alcuna autorità e potere, quindi sostanzialmente inutili. Nessuna azione per il controllo degli orari di chiusura e della musica che invade le abitazioni per tutta la notte, proveniente da più locali. Non conosciamo cosa abbia chiesto e concordato il sindaco con le forze dell’ordine e con la Cammertoni, ma ad oggi non si ha evidenza di ulteriori interventi e misure. A noi non importano le diatribe politiche, ma chiediamo insistentemente il rispetto dei diritti dei residenti, finora e da anni calpestati. Proprio per monitorare la situazione – conclude Mazzaferro – è stato già stabilito un prossimo incontro con il sindaco prima di Natale».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X