A un anno dal sisma,
torna l’Agenzia delle Entrate
CAMERINO - Gli uffici hanno trovato posto nella sede dell'Unione Montana, nel quartiere Vallicelle. Saranno aperti il martedì e il giovedì soltanto, con orario 9-13 e 15-17

di Monia Orazi
Torna a Camerino, dopo oltre un anno di esilio dovuto al terremoto, l’Agenzia delle Entrate. Sarà aperta il martedì e il giovedì soltanto, con orario 9/13 e 15/17, con due addetti, al terzo piano della sede dell’Unione montana, nel quartiere Vallicelle.

L’Agenzie aveva la sede fino a ottobre di un anno fa, nel palazzo comunale di Camerino, lesionato dal terremoto ed in piena zona rossa. Il trasloco nel Comune era avvenuto dopo che era stata chiusa, ufficialmente per pericolo di frana, la nuova sede in località Le Caselle, proprio sotto alla caserma della guardia di finanza, che tra pochi giorni diventerà la sede del giudice di pace. L’inaugurazione è prossima, come annunciato dal sindaco Gianluca Pasqui. Alla presenza del pro rettore Unicam Andrea Spaterna, del presidente dell’Unione montana Alessandro Gentilucci, della direttrice regionale dell’Agenzia delle Entrate Rossella Rotondo, del direttore provinciale Stefano Cannistrà, del responsabile Giampaolo Zamponi e del personale della sede di Tolentino, da cui dipende lo sportello di Camerino, è avvenuta la cerimonia di inaugurazione dei locali. Pasqui e Gentilucci l’hanno definito il ritorno di un’istituzione importante, un segnale di vicinanza al territorio duramente devastato dal terremoto. Nelle parole della direttrice regionale Rotondo e del direttore provinciale Cannistrà la volontà di continuare a portare avanti un servizio, di mantenere il presidio del territorio, evitando agli utenti di dover fare tanti chilometri, con la volontà di svolgere un ruolo sociale proprio per gli utenti più deboli, anziani e persone che non sanno usare il computer, che per questo non possono accedere ai servizi telematici. Presenti anche rappresentanti della guardia di finanza di Camerino e della polizia locale di Camerino, l’ex sindaco Dario Conti che tanto ha combattuto per far riaprire alcuni anni fa in Comune l’agenzia dopo la chiusura.






Questa è una buona notizia!!!
Dedichiamo ogni sera una preghiera a loro.
Del resto io come tanti altri non riuscivamo a dormire la notte pensando che questi integerrimi servitori dello Stato non avessero un tetto dove poter lavorare mentre tutti si preoccupavano di dare una casa a quella prepotente di Peppina!!!