Palpeggia la nipote 15enne,
condannato a 2 anni e 4 mesi
MONTECOSARO – Un 54enne è accusato di violenza sessuale. Due gli episodi che gli vengono contestati: uno di questi avvenuto a Pasqua quando la ragazza era ospite a casa sua
Palpeggia la nipote ospite a casa sua per la Pasqua: condannato un 54enne di Montecosaro. All’uomo veniva contestato anche un secondo episodio in cui avrebbe dato un bacio sulla bocca alla ragazza che all’epoca dei fatti aveva 15 anni. Per quegli episodi oggi si è svolto il processo davanti al gup del tribunale di Macerata. La vicenda è emersa circa un anno e mezzo dopo i fatti quando la ragazzina era scoppiata a piangere a scuola e l’insegnante aveva informato il preside che poi aveva chiamato i carabinieri. Due gli episodi che vengono contestati allo zio che è il marito della sorella del padre della giovane. Un primo episodio sarebbe avvenuto a Pasqua del 2013 a casa dell’uomo, a Montecosaro. La ragazzina e la sorella erano ospiti degli zii e avrebbero trascorso lì la notte. Mentre la 15enne si trovava al computer, dice l’accusa, l’uomo avrebbe infilato una mano sotto la maglietta della ragazza e le avrebbe palpeggiato un seno. La giovane si era immediatamente ritratta. Alcuni mesi dopo il secondo episodio. In quel caso avvenuto a casa della giovane, che vive in Abruzzo. In quel caso l’uomo avrebbe dato un bacio alla ragazza. Questa mattina si è svolto il processo con rito abbreviato in cui l’uomo era imputato per violenza sessuale. Il giudice Domenico Potetti ha condannato il 54enne, col rito abbreviato, a 2 anni e 4 mesi e al pagamento di un risarcimento alla ragazzina, oggi maggiorenne, che si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Fabrizio Cesetti. Sentenza di condanna che è arrivata nonostante il pm Claudio Rastrelli avesse chiesto l’assoluzione dell’imputato per insufficienza di prove.
(Gian. Gin.)
