Malaria, un caso all’Hotel House
Uomo ricoverato a malattie infettive
PORTO RECANATI - Si tratta di un nigeriano di 51 anni, si è sentito male sabato notte. Ora è in isolamento all'ospedale di Macerata
Malaria all’Hotel House di Porto Recanati, un nigeriano di 51 anni ricoverato all’ospedale di Macerata, nel reparto di malattie infettive. L’uomo si è sentito male sabato sera mentre si trovava nella sua abitazione del palazzone multietnico ed è stato soccorso dal 118. Aveva la febbre alta e quando i soccorritori sono entrati in casa non riusciva quasi a muoversi. In un primo momento il 51enne è stato portato all’ospedale di Civitanova, in pronto soccorso. Dopo che il personale medico ha svolto gli accertamenti necessari e accertato che il nigeriano aveva contratto la malaria, è stato deciso di ricoverarlo nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Macerata. L’uomo si trova in isolamento, nel reparto di malattie infettive del nosocomio. Di recente era stato in Nigeria, appunto suo paese di origine ed è lì che i medici ritengono possa aver contratto la malattia.

speriamo sia solo un caso e auguri all’uomo per una guarigione veloce.
Tra le altre questa è una conseguenza dell’immigrazione non controllata. Ai nostri figli per farli andare a scuola hanno voluto la documentazione dei vaccini effettuati, ma a questa gente non si richiede e non si obbliga niente? Fra poco saremo noi immigrati nel nostro paese in quanto irregolari e se continua di questo passo ci cacceranno. Grazie governo del c.zzo
Altri casi, come questo, di immigrati e clandestini che stanno reintroducendo malattie debellate da tempo si sono verificati in diverse parti d’Italia, stanno a dimostrare che questa ipocrita e folle politica dell’accoglienza, oltre a tutti gli altri problemi, ci farà diventare un Paese da terzo mondo anche in campo sanitario. È necessario ricordarsi di tutto questo alle prossime elezioni politiche.
Chi decide, ossia I politici, se non hanno la sventura di capitare per via diretta con problematiche anche di questo tipo,non faranno mai nulla per arginare almeno certi fenomeni..e l’immigrazione fatta come e’ fatta,j di problemi se ne porta dietro a montagne..Ricordo un Silenzi ( fonti giornalistiche)sconvolto dal racconto del nipote che era in attesa al pronto soccorso a Civitanova vide passare davanti a lui le barelle delle ambulanze che scaricavano gente e disse che si sarebbe dovuto intervenire subito…la situazione era cosi da sempre..per capirci
incontrata una ragazza al lidl, stava lontano dalla cassa, le chiedo il perche’ (doveva pagare all’uscita) mi risponde: ho preso la tbc e’ 3 mesi che sto fuori e dentro dall’ospedale…state in occhio ad avvicinarvi.SONO ALLO SBARAGLIO:noi dobbiamo lavorare per pagare le tasse.-
Ricordo bene la polemica inscenata dai sinistri (kyenge e boldrini) quando furono rese pubbliche le immagini delle docce settiche che i migranti dovevano fare obbligatoriamente. Paragonarono la cosa addirittura ai campi di concentramento nazisti, senza conoscere le procedure militari di difesa anti NBC (Nucleare,Batteriologica e Chimica) che prevedono proprio questo tipo di profilassi, da svolgere nel più breve tempo possibile.
Probabilmente la malaria non rientra tra questi casi, ma altre infezioni sicuramente.
Ancora una volta, grazie buonisti del c…..