Tentata rapina in gioielleria,
condannato 26enne

CIVITANOVA - L'uomo insieme a due complici aveva cercato di mettere a segno un colpo ma la reazione del titolare aveva mandato all'aria i loro piani. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata

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L’avvocato Domenico Biasco

 

Tentata rapina in una gioielleria di Civitanova, condannato un 26enne. Il giovane, Armando Pianese, originario di Napoli, era imputato al tribunale di Macerata dove questa mattina si è concluso il processo in primo grado. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini, il giovane il primo settembre del 2016 era entrato nella gioielleria De Santis insieme ad un complice, entrambi con un passamontagna. Nel negozio c’era anche una donna, complice dei due uomini, che per distrarre il gioielliere gli stava chiedendo i prezzi di alcuni oggetti esposti. Secondo l’accusa Pianese e il complice (sia lui che la donna sono rimasti ignoti) avevano aggredito il gioielliere e gli avevano puntato una pistola, in realtà un giocattolo, per impossessarsi dei preziosi. Il gioielliere però aveva reagito ed era nata una colluttazione con i due uomini che per riuscire a fuggire gli avevano provocato lesioni guaribili in 6 giorni. Pianese era stato inseguito da alcuni passanti e poi dalla polizia che lo aveva arrestato. Oggi il pm ha chiesto la condanna a 4 anni per Pianese che ha la recidiva specifica infraquinquennale. Il Tribunale lo ha condannato a 2 anni e 8 mesi. Il giovane è assistito dall’avvocato Domenico Biasco che ha annunciato farà appello.

(Gian. Gin.)


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