Il contratto di rotazione
per salvare la biodiversità
CASTELRAIMONDO - Domani incontro di Coldiretti Macerata in collaborazione con il Consorzio agrario dell’Adriatico
Un contratto di rotazione per valorizzare la produzione dei cereali minori biologici e salvare la biodiversità delle produzioni marchigiane. Se ne parlerà domani, martedì 19 settembre, a Castelraimondo, nel corso di un incontro organizzato dalla Coldiretti Macerata in collaborazione con il Consorzio agrario dell’Adriatico. L’appuntamento è per le 9,15 nella sala riunioni di piazzale della Vittoria 3. In una situazione che nell’ultimo secolo in Italia ha visto scomparire dalla tavola tre varietà di frutta su quattro, ma anche altre piante coltivate e animali allevati, è essenziale sostenere le produzioni locali attraverso una riscoperta del patrimonio genetico. Un esempio è il contratto di rotazione predisposto dal Consorzio Agrario dell’Adriatico per mettere assieme tutte le colture aziendali. Ma si parlerà anche di prodotti salvati dall’estinzione con Ambra Micheletti della Regione Marche, di agricoltura biologica con il tecnico del progetto Demetrio Pancotto. Le conclusioni sono affidate a Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata.
