Sette quintali di droga e 23 arresti,
l’estate sotto controllo dell’Arma
BILANCIO - Il resoconto dell'attività svolta dai carabinieri della Compagnia di Civitanova dal 15 giugno al 15 settembre. L' operazione più brillante il ritrovamento del bastimento di stupefacente dai Balcani
Sette quintali di droga ritrovate, 23 arresti, oltre 50 mila euro di sanzioni effettuate, un corposo servizio di ordine pubblico e 283 indagati. Questi i risultati più eclatanti del bilancio dell’estate nell’Arma a conclusione del periodo di maggiore intensità delle operazioni e dei controlli effettuati dai militari che si concentra nel periodo tra il 15 giugno e il 15 settembre. Il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Civitanova, il maggiore Enzo Marinelli stila a conclusione delle attività un bilancio dei principali risultati conseguiti. Un impegno che si è concentrato su due direttrici, da un lato l’ordine pubblico e le sempre maggiori richieste di presenza sul territorio dall’altro la lotta a contrasto dello spaccio di stupefacenti che rimane comunque elevato fra giovani e giovanissimi. Basti pensare ad esempio che nei tre mesi più caldi le chiamate al centralino 112 di via Carnia sono state 21262, pari ad una media di 236 chiamate al giorno. L’evento di cronaca dell’estate è stato sicuramente il ritrovamento di oltre 700 chili di stupefacente spiaggiato sul litorale di Porto Recanati. Ritrovamenti che sono avvenuti lungo tutta la costa marchigiana tanto da far pensare che si sia spostato l’asse di trasferimento della droga, dall’Albania passando per il Montenegro fino ad approdare sulle coste marchigiane ritenute meno controllate rispetto a quelle pugliesi. Un ritrovamento che ha aperto indagini che sono ancora in corso e che hanno portato anche ad arresti. In totale 23 le persone arrestate (alcuni anche per reati legati al patrimonio). L’altro fronte di attività è stato rappresentato dall’impegno nell’ordine pubblico con gli eventi moltiplicati nei comuni di competenza e con le nuove direttive sulla sicurezza. «I Carabinieri della Compagnia di Civitanova hanno incentrato il loro impegno, in primis, sul controllo del territorio e sull’attività di polizia giudiziaria e questo al fine di prevenire ogni forma di criminalità, compresa quella di natura predatoria – spiega il Maggiore Enzo Marinelli – servizi visibili ed in zone nevralgiche del territorio proprio per innalzare, nel possibile, le capacità di deterrenza. In questo ambito, è stata dedicata particolare attenzione ai reati connessi agli stupefacenti, il cui consumo rimane elevato tra i giovani. Oltre a questo settore di preminente indirizzo anti delittuosità, i Carabinieri hanno rivolto il loro interesse ad ulteriori ambiti, anche perché a ciò sospinti da specifiche richieste, tra questi la salute pubblica (con servizi del Nas), la tutela del lavoro (con il Nil e la Direzione Territoriale del Lavoro), i fenomeni dell’abusivismo commerciale, della prostituzione e i controlli sulla sicurezza stradale». In totale sono 283 le persone deferite come indagate, 446 le contravvenzioni effettuate per infrazioni al codice della strada di cui 24 per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, 34 i mezzi sequestrati e 13 sottoposti a sequestro amministrativo, 126 incidenti stradali rilevati e 14 sanzioni amministrative a locali pubblici ( con oltre 50 mila euro di sanzioni – esclusi i reparti speciali); 139 servizi di Ordine Pubblico per un totale di 310 Carabinieri impiegati; 12063 le persone controllate ed identificate e 10678 le auto fermate.
(l.b.)
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