Blitz ai giardini Diaz,
hashish pronto per lo spaccio:
23enne nei guai
MACERATA - Operazione della polizia nella zona tra piazza Garibaldi e il parco, il giovane aveva 50 grammi di droga. Sequestrato anche un involucro abbandonato di marijuana divisa in dosi. Identificate in totale 90 persone e quasi 800 veicoli, utilizzato il sistema "Mercurio"

L’unità cinofila nell’area di piazza Garibaldi
Ennesimo blitz ai giardini Diaz: sequestrati 60 grammi di droga, un 23enne nei guai per spaccio. Continua l’attività di prevenzione della questura di Macerata. Nella giornata di ieri verso le 17,30, gli agenti dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico diretto dal commissario capo Gabriele Di Giuseppe coadiuvato da personale del reparto Prevenzione e Crimine di Perugia e da unità cinofile della questura di Ancona, hanno controllato sia all’interno dei giardini Diaz di Macerata sia nella zona di piazza Garibaldi. Proprio in questa zona domenica sera una coppia è stata minacciata da alcuni ubriachi, e sempre lì nelle settimane scorse si erano verificate diverse risse tra extracomunitari.
Proprio vicino alla piazza è stato fermato un 23enne, originario del Gambia: addosso aveva 50 grammi di hashish. E’ stato denunciato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti poi sono passati a controllare nel terrazzamento che si trova proprio sotto la statua di Garibaldi, grazie alle unità cinofile antidroga, è stato trovato un involucro abbandonato con circa 10 grammi di marijuana già divisa in dosi e pronta per essere spacciata. Nel corso dei servizi sono state identificate 90 persone e sottoposti a controllo 41 veicoli con metodi convenzionali e 753 con sistema “Mercurio” che consente di verificare, anche in movimento, se il veicolo sia o meno oggetto di furto e se sia coperto da polizza assicurativa.


votate votate il pd..
In Italia, con una serie di leggi ultrapermissive, praticamente un’autorizzazione di soggiorno non si nega a nessun immigrato, anche con reati pregressi, tanto è vero che il Questore non può rifiutare il rilascio del permesso “per motivi umanitari” anche fasulli; pertanto è necessario cambiare le leggi per interrompere il circolo vizioso – “presunte protezioni umanitarie” – “finte onlus” – “stanziamenti milionari” (basta leggere recenti articoli in provincia 942.000 euro + 5.000.000 per 110 immigrati….) e questo lo potrà fare solamente un governo diverso dall’attuale che è stato costretto a cancellare lo IUS SOLI solamente per calcoli elettorali in quanto i sondaggi hanno fatto calare a picco i consensi del PD.
mandateci il sindaco micozzi Menchi e tutti gli assessori a farsi un bel giro di controllo…