Il Popolo della famiglia a Ciarapica:
“Replica sgarbata,
ha ancora risentimento”
CIVITANOVA - Mirko De Carli dirigente nazionale rimanda al mittente le accuse di voltagabbana: "la coalizione si trasformò da civica a partitica di centrodestra, noi coerenti con i nostri principi"
«Le accuse di voltagabbana le restituiamo tranquillamente al mittente, Ciarapica non deve permettersi di usare questi toni così sgarbati verso una donna come Paola Gnocchini che si impegna in politica e verso il Popolo della famiglia». L’accusa di essere dei voltagabbana non è andata giù a Mirko De Carli, dirigente nazionale del partito guidato dall’avvocato Gianfranco Amato che giudica scorretto l’approccio del sindaco nella replica alla referente locale. «Esprimo piena solidarietà a Paola Gnocchini – dice De Carli – mi spiace che Ciarapica abbia espresso parole del genere, usando un termine scorretto e inopportuno, da parte nostra nessun atteggiamento da voltagabbana ma solo coerenza con le nostre idee e propositi». Il peccato originale per il Popolo della Famiglia è stato quello di trasformare la coalizione da civica a una coalizione di centrodestra con all’interno i partiti tradizionali. Da qui la scelta del Pdf di non appoggiare più Ciarapica a seguito anche dei malumori sorti durante i primi incontri. «Già da qualche settimana prima dell’incontro pubblico – dice De Carli – sorgevano malumori insistenti perchè era cambiata la forma della coalizione, cercammo di prendere tempo per capire e dopo l’incontro pubblico non vi furono più le condizioni perchè la linea nazionale era di non appoggiare coalizioni di centrodestra. Non ci furono le condizioni per correre da soli e così abbiamo scelto di utilizzare questo tempo per radicare il partito. La risposta così dura e sgarbata nei confronti del Pdf dimostra che il risentimento è forte».
