Micucci scopre le carte di Rogani:
“Accordo sottobanco con Ciarapica”

CIVITANOVA - Si infiamma sempre di più la querelle politica tra Pd e Uniti per Civitanova, il consigliere regionale dem: "Invece di minacciare azioni legali, perché non spiega i termini della trattativa con il sindaco per una poltrona". Centioni alla Franco: "Farmacie, solo fango. Con me conti in ordine"

- caricamento letture
Francesco-Micucci_Foto-LB

Francesco Micucci

 

di Laura Boccanera

«Flavio Rogani può minacciare tutte le azioni legali che vuole, ma non riuscirà a distogliere l’attenzione da un dibattito che, non a caso, urta la sua suscettibilità: l’accordo sottobanco tra Ciarapica e Costamagna, in virtù del quale lo stesso Costamagna insieme a Rogani si sono presentati al sindaco a chiedere un incarico, perché di questo si tratta: una nuova delega per il riassetto delle partecipate». Risponde così il consigliere regionale Pd Francesco Micucci al consigliere comunale Flavio Rogani a seguito dell’asprissimo botta e risposta che sta occupando il dibattito politico da una settimana. Non danno cenni di schiarite le rivendicazioni e le accuse reciproche tra Partito democratico e lista Uniti per Civitanova. Una polemica innescata dalla conferenza di Ivo Costamagna, quando l’ex presidente del consiglio comunale ha accusato i democrat di aver insabbiato l’esito delle commissioni consiliari di inchiesta su parentopoli e su centri commerciali. Parole che hanno provocato le repliche al vetriolo sia da parte del segretario del Pd Mirella Franco che di Flavio Rogani e ultima di Carlo Centioni. L’ennesimo capitolo lo scrive Francesco Micucci in risposta a Rogani: «Rogani dovrebbe spiegare i contenuti di questo accordo, taciuto in campagna elettorale, e ora oggetto di trattativa. Perché su ciò che sembrava acquisito si è abbattuta la legge – dice Micucci  – che impedisce alle amministrazioni di nominare all’interno dei Cda delle partecipate tutti coloro che nei due anni precedenti abbiamo rivestito un ruolo in esse, e Rogani è stato presidente di Gas Marca, o siano consiglieri comunali. Una bella porta in faccia a eventuali ambizioni di Rogani. A pensar male si sbaglia, ma spesso ci si azzecca, e viene il sospetto che questo codicillo sia sfuggito e i due si sono trovati con un un bel pugno di mosche in mano, ed e eccoli a rivendicare la creazione ad personam di una delega che non esiste: la riorganizzazione delle partecipate. Mantenga il dibattito su questo Rogani, uno che di trasparenza si è sempre riempito la bocca, che scendendo in campo con Corvatta nel 2012 sentii l’esigenza di varare un codice etico, un decalogo, per chi si candidava ad amministrare la città e sarebbe interessante sapere se lo ha testato sui nuovi compagni di viaggio. Quindi nessun sermone. Rogani è un politico navigato, era assessore già nel 1993, nella allora giunta di sinistra Pistilli, della quale contribuì al naufragio. E dalla presidenza della Gas Marca si è dimesso un anno dopo la naturale scadenza del mandato, dopo aver accettato il rinnovo che gli era stato proposto».

conferenza-carlo-centioni-civitanova-3-325x217Minaccia querele anche Carlo Centioni in risposta alle parole di Mirella Franco. «La Franco continua a gettare fango sull’operato delle Farmacie Comunali – dichiara Centioni –  l’affermazione che fa quando parla di disavanzi certificati nella gestione delle Farmacie, costituisce un falso colossale, in quanto i bilanci della gestione Centioni fino al 31 dicembre 2015 e a marzo 2016, quando ho lasciato l’incarico, avevano numeri positivi e sono stati certificati dall’assemblea e dal sindaco. Solo successivamente con il famoso trio di commercialisti prima e dell’Atac poi, i numeri sono spronfondati. Quanto sopra a definitiva tutela della mia dignità e onorabilità personale, che mi riservo di tutelare anche attraverso vie legali. Inoltre – conclude Centioni – gli incarichi ricoperti dal sottoscritto dalla giunta Marinelli fino a quella Corvatta, in 22 anni sono stati solo 2: la presidenza dell’Azienda Rossini e la presidenza delle Farmacie con Corvatta. Se questa è bulimia di poltrone. Infine ho affrontato il giudizio degli elettori in numerose occasioni e con risultati sempre lusinghieri».

Guerra Pd e Upc, Rogani minaccia querele Franco: ‘Centioni folgorato da Ciarapica’


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X